Tre autori e tre libri che puntano sulla tradizione , sulla storia passata per trasmetterla alle nuove generazioni. Intorno alle opere di Tullia Conte ( L’Altra Taranta. Annabella Rossi e il tarantismo nel Cilento”), di Monia Scocco (Un salto nel folclore, Li Matti di Montecò ) e di Antonio Giordano ( La Zampogna oltre la tradizione), si è dipanato l’appuntamento del 23 marzo di Incontri Popolari, la rassegna su Zoom del mercoledì ,ideata e curata da Roberto D’Agnese.


Devozione, sacralità, rito, il ritmo del tamburello, gestualità e antichi retaggi nella Pizzica Scherma di Torrepaduli (Ruffano) per la Festa di San Rocco (16 agosto). E l'eco del Tarantismo nella lotta contro lo spirito negativo della Taranta. Questi i temi a confronto nell'appuntamento di Incontri Popolari del 16 marzo, a cura di Roberto D'Agnese (su Zoom ogni mercoledì), un viaggio alla scoperta delle tradizioni popolari, della loro vitalità, del loro spirito.
Continua il viaggio di Incontri Popolari Zoom, ogni mercoledi), la rassegna ideata e curata da Roberto D'Agnese, per scoprire l'universo delle tradizioni popolari italiane tra riti, feste e celebrazioni e per comprenderne il valore ." Le tradizioni possono salvare le Comunità, possono dare nuovi impulsi ad aree interne a rischio spopolamento. Anche quando la tradizione si adatta a nuove esigenze - le parole di D'Agnese. Accanto a lui protagonisti di queste feste, artigiani , testimoni, e ospiti fissi , Ugo Vuoso,- antropologo e -direttore del Centro Etnografico Campano, e Pierpaolo De Giorgi, filosofo e musicista.
Nuovo appuntamento con l 'Italia delle tradizioni, dei riti e delle feste, tra fede e retaggi pagani. Incontri Popolari, su Zoom ogni mercoledì a cura di Roberto D'Agnese, il 3 marzo scorso ha fatto tappa in Irpinia (Campania), con il racconto del Carro di Mirabella Eclano e del Giglio di Flumeri , tradizioni antiche legate al territorio , all'agricoltura e all'anima e alla fede dei cittadini, e che appartengono alle feste del grano , un rito che unisce altri comuni ( Fontanarosa, Foglianise, Jelsi, San Marco dei Cavoti e Villanova del Battista), fra Campania e Molise.
Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.