Un vero artigiano / artista, di professione meccanico, che lavora abilmente svariati materiali di riciclo, crea campanacci di varia foggia e strumenti musicali originali, maschere zoomorfe , spauracchi per cacciare spiriti maligni, e Maschere giganti che dominano i Carnevali Popolari. Si tratta di Antonio Guglielmo, detto Tony, di Trivio/ Maranola (Formia) , amico e collaboratore artistico di Ambrogio Sparagna e di Erasmo Treglia, recentemente scomparso.


Il rito del Carnevale si è consumato con La Tarantella del Carnevale 2026 , un progetto di Ambrogio Sparagna (Parco della Musica, Sala Sinopoli, 15 febbraio ) , una edizione molto speciale dedicata a Erasmo Treglia, poliedrico musicista scomparso recentemente, indimenticabile fondatore e straordinario animatore dell’Orchestra Popolare Italiana, amico e partner artistico del maestro Sparagna con il quale ha realizzato tanti progetti musicali in Italia e all' estero. Un insieme di immagini ed echi di suoni per ricordare Erasmo, quei suoni scaturiti dai molteplici strumenti musicali, antichi e di tradizione, talvolta stravaganti, da lui realizzati. Sul palco l'Orchestra Popolare Italiana, il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni, il gruppo dei danzatori popolari diretti da Francesca Trenta e ospiti speciali i cantori della Murga (Uruguay) e la Quadriglia Batticulo di Caposele (Irpinia). Il concerto , preceduto da una sfilata di Carnevale negli spazi all'aperto dell''Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, è stata una grande festa fatta di musica, danze, canti, maschere e storie legate alla nostra tradizione popolare e con uno sguardo ai ritmi del Rio De la Plata. A dominare il palco dalla loro altezza di tre metri le maschere giganti di Antonio Guglielmo.
Appuntamento tradizionale, per iniziare bene l'anno, con la ChiaraStella, un progetto originale di Ambrogio Sparagna dedicato ai canti popolari natalizi che traggono la loro origine nell'antica tradizione francescana del Presepe. Il 5 e il 6 gennaio 2026, ora 18,00, presso il Parco della Musica di Roma, Sala Sinopoli. Con l’Orchestra Popolare Italiana e il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni. Insieme a molti ospiti per cantare il Natale tutti insieme. In esclusiva per Natale all'Auditorium.
“Mediterranima” di Stefano Saletti, tra i migliori dischi al mondo per la World Music Chart Europe 2025 , sarà protagonista dell’ultimo appuntamento di Migrazioni Sonore (Festival Popolare Italiano ) presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma per il Festival Popolare Italiano, nel concerto “Sacro Mediterraneo” (20,30), un viaggio musicale, tra tradizioni del Sud, melodie balcaniche, echi greci, arabi e sefarditi, fino all’antica lingua del mare, il Sabir. Sul palco, accanto a Stefano Saletti (voce, bouzouki, oud, chitarra), le "voci del Mediterraneo": Yasemin Sannino, Gabriella Aiello, Barbara Eramo, insieme a Gabriele Coen (clarinetto, sax soprano), Mario Rivera (basso acustico), Eugenio Saletti (chitarra, bouzouki, saltzouki), Arnaldo Vacca (percussioni) e gli strumenti e le voci del Baobab Ensemble. Alle 19,30 Conversazioni in Musica con Luigi Manconi e Marino Sinibaldi .
In seguito al tragico incendio del 17 febbraio scorso che ha distrutto buona parte del Teatro Sannazzaro di Napoli, Chiaia, simbolo della città, si è prontamente mossa la macchina della solidarietà per aiutare nel presente , per salvare la stagione, e pensare alla ricostruzione del Teatro.