Primo Maggio, Auditorium Parco della Musica, Si canta maggio!, con Ambrogio Sparagna ,L'Orchestra popolare Italiana, il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni, e grandi voci femminili che portano il pubblico nel cuore della musica popolare in nome del lavoro e della pace. Protagonista il canto perché " chi canta vince la morte". Un viaggio in musica tra Roma, Napoli, Sicilia, Sardegna, Toscana e non solo con grandi voci . Le artiste presenti: Clara Graziano, Eleonora Bordonaro, Elisa Marongiu, Anna Rita Colaianni, Roxana Ene e il Coro delle donne di Giulianello. Mentre il Coro esprime la forza del canto del popolo accanto alla poesia di Davide Rondoni. E gran finale con.... "Eccolo maggio, chioccola di pepe Si canta maggio, signori, se volete Eccolo maggio, piano, piano, piano Con l’acqua in grembo e le mezzine in mano E bene venga maggio E maggio l’è venuto!.."


"Il Morso della Tarantola" , in scena al Teatro Tor di Nona di Roma il 10 maggio, alle ore 18,30, è uno spettacolo-concerto che nasce dalle ricerche di Renato Giordano sul medico barocco Giorgio Baglivi, autore di un trattato sul tema: “De Tarantula”, in cui esamina criticamente le teorie sull’efficacia della musica contro il morso del ragno, cercando di darne una interpretazione chimica e meccanica della malattia.
Primo maggio con la musica popolare al Parco della Musica di Roma, ore 11,00, con Ambrogio Sparagna. Torna “Si canta maggio”, il concerto di Ambrogio Sparagna e dell'Orchestra Popolare Italiana, divenuto negli anni un momento simbolico di incontro tra tradizione e memoria musicale. L’edizione di quest’anno è dedicata alle grandi voci femminili della musica popolare italiana con le voci di Eleonora Bordonaro, Anna Rita Colaianni, Roxana Ene, Clara Graziano, Elisa Marongiu. E la partecipazione del Coro delle Donne di Giulianello.
"TARANTELLA. Le protagoniste" è la nuova pubblicazione firmata da Tullia Conte per l'associazione Sudanzare. Frutto di una ricerca che incrocia fonti d'archivio, iconografia storica e testimonianze etnografiche , propone un ribaltamento di prospettiva: non più la danza come oggetto di studio, ma le donne che l'hanno vissuta ed interpretata restituerdo loro la voce , e dignità e complessità a figure diverse.
Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .