Le opere di Antonio Guglielmo, tra tradizione e creatività

 

Un vero artigiano / artista, di professione meccanico, che lavora abilmente svariati materiali di riciclo,  crea  campanacci di varia foggia e strumenti musicali originali, maschere  zoomorfe , spauracchi per cacciare spiriti maligni, e  Maschere giganti che dominano i Carnevali Popolari. Si tratta di  Antonio Guglielmo, detto Tony, di Trivio/ Maranola (Formia) , amico e collaboratore artistico  di Ambrogio Sparagna e di Erasmo Treglia, recentemente scomparso.  

Maschere giganti , altre tre metri circa, realizzate con materiale di riciclo, ispirate a personaggi della storia, della tradizione o della leggenda. Le avete mai viste durante gli spettacoli dedicati al Carnevale  del maestro Ambrogio Sparagna all'Auditorium (La Tarantella del Carnevale)? E ancora campanacci , pupazzi zoomorfi per  cacciare il maligno e molto altro. 

L'autore è Antonio Guglielmo, detto Tony, di Maranola/ Trivio (Formia) , di professione meccanico, che ha una grande fortuna:  lavora  in una officina che  spazia su un panorama unico al mondo. "L'officina più panoramica del mondo è la mia- dice. " Da qui si vede Formia, Gaeta, le isole Pontine, Ischia ,il Golfo di Napoli...e quando è bel tempo i Faraglioni di Capri". Altrettanto favorito il suo Laboratorio, il posto del cuore e del sogno: più che affascinante visitarlo ammirando le tante opere realizzate,  gli strumenti  musicali e i sonagli,  le maschere e i manufatti in fieri. 

" Ho cominciato dieci/dodici anni fa   circa - racconta Tony. " Tutto cominciò con la richiesta da parte di Erasmo Treglia, musicista e  amico scomparso recentemente,  della realizzazione di un Triangolo  sonoro che gli era stato rubato. Terminata l'opera in modo soddisfacente, fu proprio Erasmo che mi convinse e mi spronò a continuare su questa strada. Così è nata la collaborazione con Erasmo ed Ambrogio Sparagna, legando tradizione e creatività". 

E il patrimonio artistico di   Tony pian piano si è   arricchito. " Sono un costruttore  di  campanacci e di strumenti musicali- continua. " Sono partito dai campanacci delle mucche e delle capre ma con Ambrogio Sparagna  abbiamo realizzato una orchestra di campanacci da un suono unico. Anche i miei Triangoli sonori emanano  un suono particolare quando si toccano tra loro.  Poi il Ventaglio Sonoro, di cui avremo modo di parlare prossimamente. pensando all'amico Treglia scomparso.  E' ancora un segreto".

"E andando al passato - ancora Tony- ho realizzato  il  Sistro (sonaglio) , il più antico strumento a percussione, proveniente dall'Antico Egitto, che portavano le ancelle romane  mentre danzavano in onore alle divinità,  il Passo del Cavallo e il Sisco.  Le mie  maschere giganti, interamente fatte a mano  con materiali poveri, e costumi  elaborati con antichi vestiti  di famiglia,   hanno calcato in questi anni  le scene dell'Auditorium  negli spettacoli di Sparagna e Treglia e dell'Orchestra Popolare Italiana ( Gli Sposi, Baffone, Orlando Furioso... ) e  per La  Tarantella del Carnevale 2026 sono stati realizzati I Briganti (Mezzapenta, Angiolello e Ngiulella), che hanno dominato il palco e la platea  con le loro maestose figure  e la lenta andatura, interagendo con i danzatori popolari diretti da Francesca Trenta". 

Un cenno meritano anche le   più piccole maschere zoomorfe, degli spauracchi detti I Summeuri del Carnevale di Trivio, utili a scacciare gli spiriti maligni,  oggetto anche di una mostra a Formia nel 2024, nati  dalla ricerca di storie antiche del luogo.  

Molteplici opere frutto di  capacità e abilità  manuali, fantasia ,  e una ispirazione  spinta dai legami con il territorio, le sue leggende e i suoi suoni.  

Ester Ippolito

https://www.youtube.com/watch?v=kZSDvg1xYmA

 

 

 


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