Realizzato a quattro mani dal musicista Fabio Massimo Colasanti e dal cineasta Pierfrancesco Campanella, dopo una distribuzione “mirata” nelle sale – iniziata lo scorso 18 ottobre 2025 e che proseguirà con altre uscite nelle prossime settimane – approda in streaming grazie a CG Entertainment (www.cgtv.it e www.primevideo.com) e presto anche in televisione Suoni e Visioni, documentario prodotto da Sergio De Angelis per ParkerFilm. Il lavoro va a completare un poker di opere dedicate a specifici generi musicali nelle quali è sempre coinvolto a vario titolo lo stesso Campanella. Così, dopo C’era una volta il beat italiano, Gli anni del Prog e Italo Disco, è la volta di questo appassionante omaggio aimaggiori compositori italiani di musica applicata alle immagini.


La Casa circondariale di Civitavecchia rende omaggio domani 10 giugno alle 14,0 alla musica di Franco Califano ospitando sul palco del teatro il musicista Alberto Laurenti, I Rumba de Mar e l’attore Maurizio Mattioli.
Una serata unica, 30 maggio, al Teatro Vittoria per la messa in scena del monologo AGO: CAPITANO SILENZIOSO, di e con Ariele Vincenti , dedicato ad uno dei capitani più amati della squadra della Roma: Agostino Di Bartolomei, che, dopo essersi ritirato definitivamente dal calcio, una mattina di maggio del 1994 pose fine alla sua vita con un colpo di pistola al cuore. La canzone "Il calcio figlio del popolo" è di Emilio Stella.
Dal 28 maggio al 1° giugno torna a Monopoli il festival di ukulele premiato come migliore al mondo: in cartellone il sei volte vincitore del Grammy Award Daniel Ho, artisti da oltre venti Paesi, la collaborazione con l’orchestra cubana Son de Sol per cinque giorni di eventi gratuiti in un appuntamento che negli ultimi anni ha trasformato la città in un crocevia internazionale di musica, turismo e partecipazione. Focus su uno strumento cordofono di piccole dimensioni appartenente alla famiglia delle chitarre, adattamento hawaiano di uno strumento di origine portoghese.
Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .