Torna FUTURO ROMA, il festival di danza e cultura contemporanea diretto da Alessia Gatta insieme ad Alessandro Longobardi, con una programmazione diffusa tra spettacoli, ricerca coreografica, pratiche inclusive e nuove creazioni. Sarà proposto allo Spazio Diamante dal 9 all'11 ottobre.
Dopo l'anteprima, in programma al Teatro Abeliano di Bari (8 ottobre, ore 21:00), la performance La Lalangue debutterà al Romaeuropa Festival nell’ambito del programma della sezione Dancing Days presso il Mattatoio (10 ottobre, ore 19). Sarà poi al Teatro Civico di Sassari (11 ottobre, ore 20:30) e, infine, al Visavì Gorizia Dance Festival presso il Teatro Comunale di Cormons (GO) (17 ottobre, ore 18).
Il festival di danza contemporanea Visavì Gorizia Dance Festival, dal 14 al 18 ottobre 2026 , vede protagoniste Gorizia (Italia) e Nova Gorica (Slovenia), nel 2025 congiuntamente Capitale Europea della Cultura, che continuano a danzare insieme. Il Festival, ideato da ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale, in partenariato con i Comuni di Gorizia, Cormons e Gradisca d’Isonzo, nonché con il Teatro Nazionale Sloveno SNG di Nova Gorica e il network di operatori della danza Pan Adria (Slovenia, Croazia, Italia) , è un festival "transfrontaliero" unico nel suo genere, con una molteplicità di spettacoli in programma lo stesso giorno, alcuni in teatri in Italia e altri in Slovenia: i luoghi e gli orari sono studiati per permettere, a chi lo desiderasse, di presenziare a tutti gli eventi, varcando comodamente il confine per passare da un paese all'altro." La danza come luogo di incontro".
Torna anche quest’anno, per la 41ª edizione del Romaeuropa Festival, l’appuntamentocon Dancing Days, la rassegna a cura di Francesca Manica che indaga i nuovi linguaggi coreografici europei con un percorso dedicato alle identità di una nuova generazione di coreografi e danzatori in dialogo con Aerowaves, piattaforma europea dedicata alla danza cofinanziata dal programma dell'Unione Europea 'EuropaCreativa'.
Nel centenario dell’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda, unica scrittrice italiana a ricevere il prestigioso riconoscimento nel 1926, va in scena uno spettacolo multidisciplinare che intreccia danza, musica e parole per raccontare una figura iconica dell’universo femminile. Da una idea di Mvula Sungani, i protagonisti della performance saranno l'étoile Emanuela Bianchini, che firma anche la struttura coreografica definitiva dell'opera, il primo ballerino Damiano Grifoni e i solisti della Mvula Sungani Physical Dance. La parola è affidata alla grande attrice sarda Lia Careddu, mentre la musica dal vivo vede protagoniste le voci di Flo e Serena Pisa, accompagnate da Ernesto Nobili alla chitarra, autore anche della direzione musicale, da Erasmo Petringa al violoncello e al basso, autore degli arrangiamenti per archi, dal polistrumentista Francesco Di Cristofaro, al pianoforte, fisarmonica e flauti, e da Marco Caligiuri alla batteria, percussioni ed elettronica, con la partecipazione di un Quintetto d'Archi. Al via il tour con tappa in molte città italiane .