Torna anche quest’anno, per la 41ª edizione del Romaeuropa Festival, l’appuntamentocon Dancing Days, la rassegna a cura di Francesca Manica che indaga i nuovi linguaggi coreografici europei con un percorso dedicato alle identità di una nuova generazione di coreografi e danzatori in dialogo con Aerowaves, piattaforma europea dedicata alla danza cofinanziata dal programma dell'Unione Europea 'EuropaCreativa'.
Nel centenario dell’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda, unica scrittrice italiana a ricevere il prestigioso riconoscimento nel 1926, va in scena uno spettacolo multidisciplinare che intreccia danza, musica e parole per raccontare una figura iconica dell’universo femminile. Da una idea di Mvula Sungani, i protagonisti della performance saranno l'étoile Emanuela Bianchini, che firma anche la struttura coreografica definitiva dell'opera, il primo ballerino Damiano Grifoni e i solisti della Mvula Sungani Physical Dance. La parola è affidata alla grande attrice sarda Lia Careddu, mentre la musica dal vivo vede protagoniste le voci di Flo e Serena Pisa, accompagnate da Ernesto Nobili alla chitarra, autore anche della direzione musicale, da Erasmo Petringa al violoncello e al basso, autore degli arrangiamenti per archi, dal polistrumentista Francesco Di Cristofaro, al pianoforte, fisarmonica e flauti, e da Marco Caligiuri alla batteria, percussioni ed elettronica, con la partecipazione di un Quintetto d'Archi. Al via il tour con tappa in molte città italiane .
A Verona , nella splendida cornice della Sala Arazzi di Palazzo Barbieri, è stato presentato il debutto di una delle più belle e amate commedie musicali italiane di tutti i tempi- “Aggiungi un posto a tavola”- che andrà in scena per la prima volta sul prestigioso palco dell’Arena di Verona il 10 ottobre prossimo, dopo oltre cinquant'anni dalla sua prima messa in scena. Prodotto dal centro di produzione teatrale Viola Produzioni CPT, diretto da Alessandro Longobardi, lo spettacolo approda a questo storico appuntamento come degna celebrazione del mito di Garinei e Giovannini e come importante traguardo, raggiunto grazie al lavoro di tutto il gruppo di Viola Produzioni CPT. Un evento di particolare rilievo, che unisce la forza di un titolo amatissimo dal pubblico a uno dei luoghi simbolo della cultura e dello spettacolo italianI.
Immortale Giselle... Un balletto senza tempo che torna alla Scala a quattro anni dalle ultime recite dal 1° al 23 ottobre (dieci appuntamenti) con il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala che si rimette in moto dopo la pausa estiva. Nella classica coreografia di Coralli/Perrot ripresa da Yvette Chauviré per la prima volta alla Scala nel 1950, è una produzione che fa parte dalla storia scaligera, così come l’allestimento firmato appositamente da Aleksandr Benois, conservato e rinnovato nel tempo senza alterarne l’identità. Patrimonio della Scala e dei suoi artisti, che hanno infuso ad ogni ripresa linfa nuova e nuove emozioni, è tra i balletti più rappresentati e rappresentativi della Compagnia, e per questo protagonista di innumerevoli tournée internazionali: dall’Oman al Brasile, dalla Cina alla Francia, dagli Stati Uniti all’Australia, dal Kuwait alla Cina, con la più recente presenza nel 2024 presso il Grand Theatre di Shanghai. In agenda il 23 settembre "Prima delle Prime" con Vito Lentini. Il balletto sarà ripreso dalle telecamere di RAI Cultura e trasmesso su RAI 5 giovedì 8 ottobre alle 21:20 e disponibile poi per quindici giorni su RaiPlay.
Accademia Filarmonica Romana e Teatro Olimpico, Roma, portano in scena ,da mercoledì 30 settembre al 2 ottobre (ore 20.30), l’allestimento rinnovato, intenso e coinvolgente, di ASTOR - Un secolo di tango, spettacolo del Balletto di Roma dedicato ad Astor Piazzolla. ASTOR segna anche l’apertura degli spettacoli della Filarmonica Romana in collaborazione con il Teatro Olimpico, un ricco programma di danza, musical, teatro, clownerie, novità e repliche di successo fino ad aprile. Astor è un progetto di Luciano Carratoni, con la regia dell’argentino Carlos Branca e la coreografia di Valerio Longo, e la musica dal vivo di Mario Stefano Pietrodarchi, al bandoneón e alla fisarmonica. Sul palco la voce narrante di Vincenzo Bocciarelli e la presenza di Leonardo e Cristina Elias, interpreti della tradizione più autentica del tango, insieme agli otto Solisti del Balletto di Roma. Un viaggio, intimo e pubblico, quello di Astor Piazzolla, l’artista dalla forte personalità che ha creato il "tango nuevo", sonorità profonde e uniche che sferzano l'anima.