L’étoile Eleonora Abbagnato danza al Gran Teatro (72° Festival Puccini, Torre Del Lago/ Viareggio) due coreografie dedicate a Puccini di Ermanno Sbezzo e Julien Lestel. L’Orchestra del Festival diretta da Nir Kabaretti e un folto gruppo di solisti eseguiranno dal vivo le pagine del Maestro toscano. Un dialogo tra danza e teatro musicale.
Dopo le otto recite di Don Chisciotte, praticamente esaurite, terminate il 16 luglio scorso, al rientro dalla pausa estiva sarà Giselle a ritornare in scena alla Scala e sarà anche oggetto di registrazione da parte di Rai Cultura. Assente dal palcoscenico milanese dal 2022, ma nel 2024 in trionfo con il pubblico di Shanghai, Giselle torna alla Scala dall’ 1 al 23 ottobre, nella classica coreografia di Coralli/Perrot ripresa da Yvette Chauvirè.
Gisela João, la voce del Portogallo, parteciperà al Concertone de La Notte della Taranta sabato 22 agosto sul piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani di Melpignano, in provincia di Lecce, quest’anno diretto dal Maestro Concertatore Ermal Meta con le coreografie di Fredy Franzutti. Dalle casas de fado ai grandi palcoscenici internazionali, Gisela João ha costruito un percorso artistico personale e rigoroso, segnato da originalità, intensità interpretativa e da un rapporto diretto con il pubblico. Gisela João rende manifesto questo dialogo tra due tradizioni che, pur distanti geograficamente, condividono la stessa forza narrativa, sviluppata però in direzioni opposte: il fado la trattiene, la scava, la consuma in un raccoglimento intimo; la pizzica la esplode, la converte in gesto collettivo, in una liberazione che vive di corpo e comunità.
Sette opere, un musical, cinque titoli di danza e tredici concerti nel cartellone della prossima stagione del Teatro Carlo Felice di Genova. Dalle Nozze di Figaro di Mozart al Nabucco di Verdi, passando per I Capuleti e i Montecchi di Bellini, Pagliacci di Leoncavallo, L’italiana in Algeri di Rossini, Turandot di Puccini, Evgenij Onegin di Čajkovskij e The Phantom of the Opera di Lloyd Webber. Per la danza Lo schiaccianoci, Giselle, Il lago dei cigni, Deledda e la Sergio Bernal Dance Company.
Venti piazze, venti approdi, un lungo percorso di ricerca sulle espressioni contemporanee della pizzica pizzica. Il Festival Itinerante 2026 de La Notte della Taranta, dal 30 luglio al 19 agosto, attraversa venti Comuni del Salento e sceglie Le vie del Mediterraneo come titolo e filo conduttore. Un viaggio aperto all’incontro: accanto alle sonorità salentine, a risuonare sui palcoscenici del Festival sono le lingue minoritarie e i suoni dell’Aspromonte, le musiche dalla Sicilia, dalla Sardegna, dall’Albania e dal Marocco. Il programma del Festival, realizzato con il coordinamento artistico di Fabio Chiriatti e Renata Nemola, offre uno spaccato nitido della pizzica pizzica come patrimonio vivente: una pratica performativa antica e comunitaria, capace di abitare la piazza, il corpo, la voce, che trova casa nel presente grazie ad artisti e progetti musicali che disegnano nuove traiettorie di ricerca e produzione musicale, ibridandosi con i linguaggi dell’elettronica, della musica classica, rinnovando così la vocazione polivocale del canto salentino. Un Festival a passo di danza...