Dopo una serie di uscite-evento nelle sale cinematografiche del territorio nazionale, il docufilm " C’era una volta il beat italiano" a cura di Pierfrancesco Campanella approda sia in streaming che su supporto fisico. Già destinato a trasformarsi in oggetto di culto per gli amanti della ribelle e scatenata corrente musicale anni Sessanta, il docufilm è ora disponibile sulle piattaforme grazie a CG Entertainment e, contemporaneamente, in dvd curato da Digitmovies Cinema di Luca Di Silverio abbinato alla rivista di collezionismo musicale Raropiù .


...siete pronti a innamorarvi di nuovo?...Dopo il successo travolgente di Scusa sono in riunione... ti posso richiamare? ArtistiAssociati presenta , dal 4 al 15 febbraio al Teatro Sistina di Roma, un nuovo, imperdibile spettacolo che ridefinisce il concetto di commedia romantica. Ti sposo ma non troppo non è solo una storia d'amore: è uno specchio graffiante e illuminante delle relazioni contemporanee, un testo che intreccia leggerezza e profondità per raccontare le complessità del cuore umano.
Al Teatro Prati di Roma è in scena una piacevolissima farsa-commedia dal titolo “ ‘O TUONO ‘E MARZO” , scritta da Vincenzo Scarpetta (altro figlio di Eduardo Scarpetta). Un lavoro brillante e divertente che rientra nell’importante filone di scrittura teatrale che domina il teatro napoletano a cavallo tra fine Ottocento e inizi Novecento (in cui poi si affermeranno Eduardo e Peppino De Filippo). Repliche fino al primo marzo.
E' stata inaugurata presso il MAXXI di Roma la mostra-evento " Franco Battiato. Un'altra vita" (31 gennaio-26 aprile) dedicata a uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana. Coprodotta dal Ministero della Cultura e dal MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, la mostra è curata da Giorgio Calcara con Grazia Cristina Battiato ed è organizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare di Alessandro Nicosia, in collaborazione con la Fondazione Franco Battiato ETS.
Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .