Raíz Italiana, associazione impegnata da alcuni anni nella promozione del turismo delle radici, sostiene l’appello del celebre chef e imprenditore italiano in Argentina Donato De Santis, lanciato sulle sue pagine fb, un messaggio - invito per ridare vita a un flusso internazionale di turismo verso il nostro paese post coronavirus: “Quando tutto sarà finito, torniamo in vacanza in Italia per aiutare il Paese delle nostre radici”.
La sicurezza dei viaggiatori e dei suoi dipendenti per Italo è da sempre un punto fondamentale della propria strategia . Ancor più in un momento storico come quello attuale, segnato dall’emergenza Covid-19. Garantendo i più alti standard igienico-sanitari, in linea con le indicazioni fornite dal Ministero della Salute, Italo prevede regolari interventi di pulizia a bordo treno con specifici prodotti antibatterici e disinfettanti.


La gran parte dei consumatori di intrattenimento sarà pronta per vivere un’esperienza dal vivo (cinema, teatro, eventi, parchi di divertimento, musei) entro un mese dalla fine del “lockdown”. Il rispetto delle distanze di sicurezza è il primo aspetto a cui guarderà il pubblico dell’entertainment, seguito dall’obbligo di indossare le mascherine e dalla presenza di personale dedicato al rispetto delle norme. È quanto emerge dalla ricerca “La percezione del valore dell’esperienza dopo l’emergenza Covid-19” realizzata da due società che operano nel mercato dell’intrattenimento, Dynamitick e Doitwell.
L'Italia non chiude ai confini stranieri fino a fine anno come è apparso su alcuni media internazionali. Il Ministro Cultura e Turismo Franceschini si affretta a smentire questa voce.
Italo compie oggi, 28 aprile , 8 anni , e ci sono in serbo sorprese per i viaggiatori. Sono stati numerosi i traguardi raggiunti nel tempo, ma in un momento come quello attuale la società sta affrontando una nuova sfida, preparandosi a ripartire nel migliore dei modi non appena sarà possibile.
In seguito al tragico incendio del 17 febbraio scorso che ha distrutto buona parte del Teatro Sannazzaro di Napoli, Chiaia, simbolo della città, si è prontamente mossa la macchina della solidarietà per aiutare nel presente , per salvare la stagione, e pensare alla ricostruzione del Teatro.