Turismo e cultura, un pacchetto da 5 mld per il rilancio post Covid. ...ma nessuno è contento

5 miliardi di euro per il turismo (4) e la cultura (1). E’ questo il contenuto del DL Rilancio commentato dal ministro  Beni Culturali e Turismo Franceschini in una video conferenza all’indomani della presentazione del piano fatta dal premier Conte.

E l’annuncio viene fatto con orgoglio, snocciolando i provvedimenti come carte vincenti lanciate su un tavolo del Casinò,  parlando di ”una missione strategica per due settori importanti” due tra i più colpiti dal Covid 19 ",e per i quali è più difficile  che per altri programmare la rinascita. Provvedimenti presi “dopo una ’attenta fase di ascolto delle rappresentanze delle diverse categorie della filiera turistica e di quella culturale, che insieme producono il 20% del PIL nazionale, tenendo in gran parte conto delle esigenze manifestate”.    Anche se dai settori interessati emergono già delusione e insoddisfazione. 

“La cultura e il turismo - ancora Franceschini a margine della conferenza stampa- sono davvero la forza del nostro Paese. Il motivo per cui l’Italia è conosciuta come eccellenza in tutto il mondo. Anche per questo abbiamo previsto un intervento importante di circa 5 miliardi di euro che vanno a sostenere le imprese del turismo, i teatri, i cinema e la possibilità per gli italiani di andare in vacanza. Quest’anno sarà più difficile andare in giro per il mondo e quindi bisognerà scoprire ciò che abbiamo vicino casa: Il turismo di prossimità. L’infinita bellezza dell’Italia che non è soltanto i grandi luoghi conosciuti nel mondo ma è la bellezza dei borghi, delle città d’arte, dei cammini, della natura e del mare. Un’occasione che verrà sostenuta aiutando le famiglie con il bonus vacanze che ci porterà a conoscere ancora di più il nostro Paese.”   “Tutti i settori hanno sofferto duramente in questa crisi  ma il turismo e la cultura sono quelli che ha pagato maggiormente le conseguenze dell’epidemia. Il decreto Rilancio prevede interventi per sostenere le imprese turistiche e culturali, dai crediti di imposta per gli affitti ai ristori per gli alberghi e le aziende con grandi perdite di fatturato sino all’allungamento degli ammortizzatori sociali, così come per la sanificazione e l’adeguamento delle strutture alle prescrizioni sanitarie dovute. Senza scordare la promozione turistica con fondi destinati al turismo interno a partire dal bonus vacanze, che da solo vale circa 2,4 miliardi di euro, e le tante semplificazioni come quella per i tavolini di bar e ristoranti che incentiveranno i consumi all’esterno per una ripresa più sicura”. 

Bonus Vacanze e Promozione Turistica

Il ministro Franceschini ha preso il via dal Bonus Vacanze ,una dotazione di 2,4 miliardi , per meglio dire un Tax credit vacanze, un contributo per l’estate italiana ,fino a 500 euro da spendere da luglio fino al 31 dicembre 2020 per le spese sostenute per soggiorni in ambito nazionale presso imprese turistiche ricettive , bed & breakfast, campeggi (Ateco55).  Possono ottenere il contributo i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro. L’importo è modulato a seconda della numerosità del nucleo familiare: 150 euro per nucleo composto da un soggetto; 300 euro da due soggetti; 500 euro da tre o più soggetti. Il contributo potrà essere speso dal 1 luglio al 31 dicembre 2020 nella misura dell’80% come sconto sul corrispettivo dovuto alla struttura e nel restante 20% come detrazione d’imposta sul reddito. Le strutture ricettive potranno cedere il credito ai propri fornitori, a privati, agli istituti di crediti o intermediari finanziari. "E’ un sistema - è stato sottolineato- che porta liquidità nel sistema ricettivo e nell’indotto (ristoranti, commercio) e che potrebbe portare il turista ad allungare la vacanza”. Quest’anno, per ragioni oggettive, e non si può chiamare questa strategia, sarà il Bel Paese a dominare le vacanze e si spinge quindi  sulla conoscenza dell Italia minore, Borghi, aree naturali,zone meno affollate. “ Un lavoro sul quale già il ministero si è impegnato in questi anni ( Borghi, Cammini, Treni Turiistici, sulla scia del Piano Strategico Nazionale che ,paradosso, mirava a creare più attrattori turistici per sconfiggere  l’overtourism dominante nei maggiori centri turistici e città d’arte. Oggi siamo nella situazione opposta”.

Sul fronte Promozione Turistica ci sono 20 milioni- dotazione iniziale- per promuovere i diversi settori e le differenti destinazioni del turismo italiano anche attraverso l’Enit , in accordo con  Regioni, Enti Locali, Comuni e associazioni di categoria, e riconquistare quote del Turismo Internazionale.   Fronte sul quale  pesano le indiscrezioni di questi giorni sui  presunti corridoi turistici privilegiati da parte dell’Europa, e a danno dell'Italia, tema contestato da Franceschini:   “ Già abbiamo avuto colloqui chiari e altrettanto chiare posizioni da parte nostra di non accettazione di patti bilaterali”.

E ancora....

E ancora esenzione Irap per imprese e lavoratori autonomi con ricavi fino a 250 milioni di euro, esenzione della prima rata dell’IMU 2020 per gli stabilimenti balneari marittimi, fluviali e lacuali, gli stabilimenti termali e gli immobili di strutture alberghiere ed extra alberghiere, per entrambe le quali l’esenzione si applica alle imprese proprietarie degli immobili a condizione che i proprietari siano anche gestori dell’attività. Istituito un fondo per il ristoro ai Comuni delle minori entrate. Per i lavoratori, rafforzata indennità per gli stagionali estesa a aprile e maggio. Proroga di 9 settimane continuative per la cassa integrazione.I lavoratori stagionali dei settori del turismo non titolari di rapporto di lavoro dipendente o privi di accesso a forme di integrazione salariale, riceveranno un’indennità di 600 euro anche ad aprile e di 1.000 euro a maggio. Prorogata di 9 settimane la cassa integrazione per i lavoratori delle imprese turistiche, delle fiere e dei congressi che, eccezionalmente per il settore turistico, potrà essere utilizzata in via continuativa.

Fondo Turismo e 25 milioni per adv e to

Un Fondo turismo da 150 milioni di euro per il biennio 2020-2021 è destinato alla salvaguardia brand Italia da speculazioni o dall’aggressione di capitali frutto di riciclaggio dei proventi della criminalità organizzata, rischio denunciato più volte in questi giorni dagli organi di stampa. Tali risorse assegnate nel biennio 2020-2021 verranno utilizzate, anche con Cassa Depositi e Prestiti, per l’acquisizione, la valorizzazione e la ristrutturazione di immobili destinati a attività turistiche e ricettive. Infine un Fondo emergenza agenzie di viaggio e tour operator, con contributi a fondo perduto per 25 milioni di euro nel 2020, per sostenere coloro che hanno subito perdite a causa dell’emergenza Covid-19. “ La distribuzione di questo importo sarà deciso attraverso confronti con le associazioni. Potrebbero anche esserci misure ulteriori in base al monitoraggio della ripresa dei singoli settori”.

Tassa soggiorno e Voucher

Nel piano Rilancio Tax credit del 60% per gli affitti delle imprese turistiche e ricettive; per la sanificazione credito d’imposta del 60% delle spese sostenute e ristoro alle imprese; per bar e ristoranti tavoli all’aperto e dehors, no alla TOSAP fino al 31 ottobre 2020 e autorizzazioni più facili. Tema Tassa di soggiorno, fondo ristoro minori entrate da 100 milioni di euro nel 2020 per i Comuni e semplificazione per i gestori delle strutture.Contributo a fondo perduto alle imprese turistico ricettive proporzionale al calo delle attività. Rafforzamento patrimoniale delle imprese tramite agevolazioni fiscali. Sospensione dei versamenti previdenziali, assicurativi e fiscali fino al 16 settembre per agenzie di viaggio e turismo, tour operator, bar, ristoranti, aziende termali, parchi di divertimento o tematici, servizi di trasporto, noleggio di attrezzature sportive e ricreative o di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli, guide e assistenti turistici e per le altre imprese turistiche. Voucher: viene esteso da 12 a 18 mesi il termine per usufruire dei voucher ricevuti a compensazione di viaggi e dei pacchetti turistici annullati a causa dell’emergenza Covid-19. Sul fronte dei balneari confermata la proroga al 2033 già disposta dalla legge 145/2018.

1 miliardo per la Cultura

 

Anche per la Cultura la situazione è grave e difficile e tra i provvedimenti ecco un Fondo emergenza imprese culturali di 210 milioni di euro per il 2020 a soistegno del mondo del libro e dell’editoria, a spettacoli, grandi eventi, fiere, i congressi e mostre annullati a causa dell’emergenza Covid-19 e ai musei non statali. 100 milioni di euro sono stati stanziati per il sostegno ai musei del MiBACT colpiti dai mancati introiti da biglietteria in conseguenza della chiusura disposta per contenere la diffusione del contagio da coronavirus.   Viene ,inoltre, istituito con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro per il biennio 2020-2021 il Fondo Cultura, finalizzato a promuovere investimenti in favore del patrimonio culturale materiale e immateriale e aperto alla partecipazione di soggetti privati. L’istruttoria e la gestione delle operazioni vedrà coinvolta Cassa Depositi e Prestiti, mentre una quota del fondo potrà essere gestito dall’Istituto per il Credito Sportivo a garanzia di contributi in conto interessi e mutui per interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Il Fondo emergenza spettacolo, cinema e audiovisivo è aumentato a 245 milioni di euro per il 2020.Si potranno assegnare stanziamenti anche in deroga alle percentuali previste per i crediti d’imposta derivanti dal tax credit cinema, pur nel limite delle risorse individuate dalla legge di disciplina del cinema e dell’audiovisivo. Allo stesso modo potranno essere finalizzate anche le risorse individuate per i contributi automatici e selettivi. FUS: erogazione straordinaria e sostegno ai lavoratori. Nel 2020 il Fus potrà essere utilizzato anche per integrare gli strumenti di sostegno al reddito dei propri dipendenti.Sul fronte Teatro e spettacolo dal vivo nel 2020 viene erogato un anticipo del contributo pari all’80% di quanto ricevuto nel 2019. Il restante 20% verrà erogato in base alle attività svolte a causa dell’emergenza Covid-19, della tutela dell’occupazione e della riprogrammazione degli spettacoli. L’erogazione dei contributi nel 2021 avverrà in deroga alla durata triennale della programmazione sulla base delle attività effettivamente svolte e rendicontate nel 2020. Nel 2020 il Fus potrà essere utilizzato anche per integrare gli strumenti di sostegno al reddito dei propri dipendenti.

Piattaforma Digitale  e  Parma, Capitale Europea della Cultura anche nel 2021

Per i teatri, i cinema, le associazioni e le fondazioni culturali con fatturato fino a 5 milioni di euro è previsto un credito di imposta del 60% delle spese per gli affitti degli immobili in cui si svolgono le attività. Tale credito è riservato ai soggetti che hanno avuto una perdita di fatturato del 50% o più. 10 milioni di euro stanziati al MiBACT per realizzare, anche con Cassa Depositi e Prestiti, una piattaforma digitale per la fruizione del patrimonio culturale e degli spettacoli dal vivo on line e in streaming anche a pagamento, definita in questi giorni dalla stampa la Netflix della cultura.” Oggi gli spettacoli si sono spostati sull’ online  per l'emergenza, ma per il futuro si potrebbero sperimentare due canali, uno  live e uno on line con differenziazione di prezzo. Senza togliere assolutamente valore all’importanza del live, del contatto con il pubblico, della magia del momento. E , anche in tempi di emergenza, possiamo pensare a regole più elastiche  per eventi all’aperto-le parole di Franceschini. 

 Tutele per i lavoratori: proroga dell’indennità di 600 euro a aprile e maggio, nuova indennità per lavoratori con almeno 7 giornate lavorative.L’indennità di 600 euro prevista per il mese di marzo per i lavoratori dello spettacolo con 30 giornate lavorative nel 2019 viene prorogata per i mesi di aprile e maggio. Viene introdotta una nuova indennità di 600 euro per i mesi di aprile e maggio per i lavoratori dello spettacolo con 7 giornate lavorative nel 2019 e con reddito fino a 35.000 euro. Cassa integrazione è prorogata di 9 settimane per i lavoratori dello spettacolo. Viene istituito un fondo con una dotazione iniziale pari ai residui derivanti delle procedure di liquidazione dell’IMAIE per artisti, interpreti e esecutori. Prevista Esenzione Irap per imprese e lavoratori autonomi con ricavi fino a 250 milioni di euro per la Sanificazione, credito d’imposta del 60% delle spese sostenute e ristoro alle imprese. L’agevolazione fiscale del 65% per le donazioni in favore della cultura viene estesa a circhi, complessi strumentali, società concertistiche e corali, spettacoli viaggianti. L’erogazione della quota del 5 per mille Cultura del 2019 è anticipata al 2020 e sarà erogata ai beneficiari entro il 31 ottobre 2020. È prorogata fino al 16 settembre la sospensione delle ritenute, dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, cinema, fiere o eventi di carattere artistico o culturale, musei, biblioteche, archivi e altre imprese della cultura. Viene esteso da 12 a 18 mesi il termine per usufruire dei voucher ricevuti a compensazione di spettacoli cancellati e di chiusure di spazi espositivi. Infine Parma, Capitale della cultura 2020, penalizzata dal Covid, manterrà il suo titolo anche nel 2021, mentre la procedura di selezione in corso assegnerà il titolo per il 2022.

 

Ester Ippolito


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