Ispirazione, improvvisazione, liberarsi dalle paure, osare, giocare e creare. ..danzare. Perchè danzare è come vivere. Questo il cuore dello spettacolo " Le Carte Danzanti ", in scena al teatro Golden il 20 marzo scorso , scritto e diretto dall'artista colombiana Maria Strova, scrittrice, coreografa, docente e innovatrice, fondatrice del Teatro Omphalos (Fiano Romano), impegnata da anni nello sviluppo dell'identità culturale della Danza del Ventre, e nel dare messaggi rivolti alla femminilità e unicità della donna.


Passione, gelosia, possesso, aspirazione all'autodeterminazione, morte violenta : questi i sentimenti danzati al Teatro Brancaccio di Roma (19 e 20 marzo) grazie al Balletto di Milano, guidato da Carlo Pesta, che ha messo in scena una splendida versione di Carmen , su musiche di Bizet, ispirata alla novella di Prosper Mérimée. Una edizione ricca di pathos che rimane legata alla tradizione. Tanti gli applausi alla prima del 19 marzo.
Il Gala Las Estrellas di Daniele Cipriani (28 e 29 gennaio, Parco della Musica) ha portato a Roma il sole e il ritmo della Spagna: flamenco, danza spagnola e scuola Bolera. Due serate di bellezza, energia, colore, arte e creatività. La grinta del flamenco di tradizione, i vari stili, il bagno di contemporaneità, la musica dal vivo, l'incanto del balletto spagnolo....I protagonisti: Sergio Bernal, Jesus Carmona, Patricia Guerrero, Belen Lopez, Ana Morales, Ruben Olmo, direttore Ballet Nacional de Espana, e la compagnia. Direzione artistica Daniele Cipriani con la consulenza artistica di Sergio Bernal e Ricardo Cue.
Un salto nel passato, una biografia in musica alla riscoperta di un Mito, un gran finale....Grande musica, costumi, atmosfera anni 50/ 60, rock and roll, melodie, blues. Elvis the Musical, al Brancaccio di Roma fino al 14 gennaio prima di proseguire il suo tour taliano. Scritto e diretto da Maurizio Colombi.
Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .