Lucina De Martis balla e insegna da 30 anni con passione le danze haitiane e si impegna per tramandare le tradizioni dell'isola caraibica
di Livia Rocco
Il ballo di Lucina De Martis è un viaggio. Non soltanto un viaggio ad Haiti, luogo d’origine delle danze di cui Lucina è interprete e divulgatrice in Italia, ma anche un viaggio all’interno dei rituali voodoo in cui la danza afro haitiana si inserisce: così gli schiavi trapiantati ad Haiti hanno mantenuto vive le loro origini africane. “La danza ad Haiti non è un’arte separata, ma una parte di tutto il complesso del vivere – spiega la protagonista -. La gente danza la semina, il raccolto, il matrimonio, il sole, la pioggia, il gioco, l’amore, l’odio, la paura. Musica e danza sono anche intimamente associate al culto, tanto che si puo’ parlare di rituali danzati”.
E nelle sue esibizioni Lucina De Martis propone proprio un viaggio danzato attraverso i rituali haitiani piu’ importanti. Innamorata di questo ballo che richiede padronanza di ogni parte del corpo, Lucina ha seguito un lungo e difficile percorso prima di diventare, ormai da trent’anni, insegnante, coreografa ed esperta di danza afro haitiana.


Incontro con Silvia Toscano, ballerina argentina professionista, che definisce il tango danza dell'amore e della condivisione, e con il maestro Silverio Valeriani, autore del libro Tango y Tangueros, che riconosce nel ballo argentino “una grande emozione”
Bachata, merengue e salsa nello scenario di Samanà, Repubblica Dominicana. Un nuovo concetto di viaggio proposto dal tour operator dominicano Altilis e dalla scuola di ballo Salsa Caribe
Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.