La pizzica e la musica salentina invadono Palestrina e Colleferro, Teatro Prencipe e Teatro Vittorio Veneto, direzione artistica Stefano Raucci, con l'energia e l'allegria del gruppo I Calanti di Ugento . Successo di pubblico, coinvolgimento sopra e sotto il palco nella danza e nel canto. Al via a Colleferro presso il Teatro Vittorio Veneto corsi di danza popolare a cura di Francesca Trenta (Associazione Il Flauto Magico)
di Ester Ippolito


Maristella Martella, danzatrice di Nuova Danza Popolare, sta tessendo una rete di sogni e progetti
Debutta il gruppo di musica e danza Rua du Mari animato da radici musicali culturali che vengono da Sicilia, Salento, Calabria, Lazio ,Toscana , Emilia Romagna .. Un nuovo progetto di musiche popolari del centro e sud Italia e non solo,un nuovo ensemble costituito da volti noti, da professionisti, da artisti che, oltre a seguire i propri gruppi e impegni, hanno deciso di mettere insieme esperienze, competenze ed emozioni e di realizzare un incontro tra eccellenze della musica di tradizione. Infatti i protagonisti di Rua Du Mari sono Francesco Salvadore (voce e tamburi a cornice); Lavinia Mancusi ( voce, violino, chitarra e tamburi a cornice) ; Marco Madana Rufo (organetto, fisarmonica, friscaletto); Maria Serena De Masi (voce); Alfio Longo ( danza); Maria Albertone ( danza); Eleonora Baldessari( danza); Filippo D'Ascola (danza). La prima al Totemtanz di Roma
Con un linguaggio semplice e chiaro, Francesca Trenta, etnocoreuta, danzatrice e docente, illustra a neofiti e appassionati, pronti a immergersi nelle danze del nostro sud, il contesto culturale di origine svelando le movenze di ieri e di oggi. E lo fa attraverso la sintesi di una relazione preparata recentemente in occasione della partecipazione della docente a un Festival francese, "es-TRAD@ Festival de musique traditionelle Italie Nord Isère", a supporto di un laboratorio di ballo tradizionale del meridione. Un viaggio tra la pizzica, la tarantella, la tamurriata, e la famiglia delle tarantelle pastorali...
Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .