Torna quest'anno, terza edizione, il Tour della Spallata,28-29-30-1 maggio 2017, un viaggio di 4 giorni in cinque paesi della valle del Trigno, sulle tracce della danza popolare e dei rituali del Maggio. La Spallata è una famiglia di danze diffusa lungo i percorsi tratturali, caratterizzata da colpi di anche o spalle e ballata da almeno due coppie di ballerini. Si usava in particolare nei matrimoni e durante il carnevale, ma non poteva mancare in ogni occasione di festa.




Da marzo a giugno 2017, il progetto DAMA – Danza e musiche del Salento, di cui l'Ass.Tarantarte è capofila, propone un ciclo di incontri dal titolo “Danza e Ricerca”. L’obiettivo di questi incontri è quello di offrire strumenti teorici e pratici a coloro che si avvicinano allo studio, all’insegnamento e all'interpretazione della pizzica pizzica, per avere una visione più consapevole della cultura tradizionale e del movimento di riproposta
” La Tarantelladi Carnevale" (5 febbraio 2017,Sala Sinopoli), un progetto originale del maestro Ambrogio Sparagna, in questa prima edizione ha accolto sul palco oltre trecento artisti tra musicisti, cantori e danzatori provenienti da vari paesi della provincia di Avellino, con i loro colori , ritmi e rituali carnacialeschi, con il supporto dell’ Orchestra Popolare Italiana e del Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni. Una grande festa per celebrare tutti insieme il Carnevale ,momento di passaggio dall’inverno alla primavera, molto sentito nella civiltà contadina
Storia, leggende, devozione religiosa, tradizioni musicali come la pizzica, canti tradizionali e il suono del tamburello,passato e futuro. Tutto si intreccia in quel di Carovigno, Brindisi, Alto Salento, la città della 'Nzegna, posta al confine con la Valle d’Itria, un piccolo borgo bianco che guarda il mare, circondato dal verde - ulivi, fichi d’india, alberi da frutto e vitigni - un territorio disseminato di antiche torri, urbane, di campagna o sentinelle del mare come Torre Guaceto o Santa Sabina. La musica del gruppo folk 'Nzegna
Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.