Con la Hora, diffusissima, il Căluşul, patrimonio Unesco, e altri balli tradizionali, la Romania occupa un posto di rilievo in Europa sul piano delle danze popolari. E’ un patrimonio intensamente vissuto dalla popolazione e ben conservato, che si affianca a siti storici e a una natura incontaminata. Ioana Podosu Ciutre, Direttrice dell’ Ente nazionale per il turismo della Romania, ci guida alla scoperta di un Paese tutto da visitare
di Livia Rocco


Un viaggio in Thailandia con TAT (Ente Nazionale Turismo Thailandia) alla scoperta della danza tradizionale di questo paese, un’arte che si differenzia a seconda delle regioni, insegnata ai bambini fin dalle scuole elementari, e delle interessanti esibizioni del Cabaret show, spettacoli di ballo e canto tra il serio e il faceto
Nella Ciarda ungherese musica popolare e musica colta, folklore e ballo classico si fondono, nobilitando le tradizioni locali. La danza e la musica ungherese, infatti, fanno parte del repertorio classico per avere ispirato musicisti come Brahms e Liszt, ma nello stesso tempo si confondono con quelle zigane (espressione dei gitani dell’area danubiana). Sono musiche e danze che trasmettono una particolare e struggente energia, grazie soprattutto al modo in cui viene suonato il violino.
Vienna ha in serbo un ricco programma musicale all’insegna del valzer, a cominciare dal lussuoso Ballo di Capodanno. Oltre ai numerosi appuntamenti danzanti che scandiscono la vita della città
ll Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha nominato, con il Decreto 351 del 23 settembre 2026, i 15 componenti del Consiglio Superiore dello Spettacolo, valido per un triennio, organo di consulenza e supporto nell’elaborazione ed attuazione delle politiche di settore. Le parole del neo presidente.