La Scozia dei clan rivive nelle danze popolari

Un forte spirito di gruppo caratterizza le danze popolari della Scozia, che trasmettono forza e voglia di partecipazione. Al suono delle cornamuse, i difficili passi saltellati fanno rivivere l’atmosfera degli antichi clan, mentre le competizioni annuali nelle Highlands valorizzano un patrimonio di tradizioni di cui gli scozzesi vanno fieri

di Livia Rocco

Prati verdi, castelli misteriosi, laghi, ma soprattutto cormamuse, kilt e…balli tradizionali! La Scozia è così, non solo nell’immaginario collettivo ma anche nella realtà. Fieri di indossare il tipico kilt, con lo stesso orgoglio gli scozzesi custodiscono il loro patrimonio culturale, di cui le danze rappresentano una parte non trascurabile, oltre che suggestiva e coinvolgente. Grazie all’emigrazione storica, queste danze si sono diffuse anche in altri Paesi, tra cui la Francia e gli Stati Uniti, ma non è un caso che i passi della Highland Dance siano stati codificati dalla Scottish Official Board of Highland Dancing e quelli della Country Dance scozzese dalla Royal Scottish Country Dance Society!

Le Highlands al centro della scena

Quando si pensa alla Scozia vengono subito in mente le Highlands, la zona più montuosa e meno popolata del Paese. In questa regione, considerata tra le più belle d’Europa, si parla ancora il gaelico, a testimonianza di una marcata identità culturale. E’ quindi naturale che la Highland Dance sia protagonista della scena scozzese grazie agli Highland Games, una serie di gare che ogni anno fa rivivere alla regione l’atmosfera degli antichi raduni tra clan. Le competizioni coinvolgono varie discipline di antica origine tipiche della cultura celtica e scozzese, tra cui le danze tradizionali e le gare con la cornamusa. Gli antichi Highland Games si svolsero forse a partire dal XIV secolo fino al 1746, mentre la versione moderna prese il via nel 1819.

La Highland Dance, danza solista riservata a queste competizioni, è una step dance formata da 4 a 6 passi: i danzatori si muovono saltellando in punta di piedi. Ma eseguono anche gesti codificati delle braccia e battute delle mani, a differenza di quanto avviene nella step dance irlandese. I ballerini e le ballerine indossano kilt e scarpe apposite chiamate Ghillies, accompagnati dalla musica tipica delle cornamuse scozzesi.

La Highland reel è invece una danza di gruppo eseguita da 4 danzatori, considerata però solista in quanto i giudici di gara valutano i concorrenti singolarmente. Inizia in modo solenne per poi passare a un ritmo più veloce, con musiche originarie della Scozia.

Le danze di gruppo

Molto popolare e tipica della Scozia è la celtica Ceilidh Dance (pron. ’kaylee’), danza di gruppo un tempo eseguita durante le feste del clan, momenti di incontro e di socializzazione. La brevità delle sequenze (solitamente 16 battute) e la ripetitività la rende facile da imparare e da ballare con diversi partner.

Tra le più antiche la  Danza delle spade (Sword Dance), che si fa risalire al 1500, quando un capoclan scozzese danzò sopra la propria spada e quella del capo sconfitto. Questo ballo di “trionfo” divenne poi una tradizione tra i guerrieri delle Highlands, che lo eseguivano sia prima che dopo la battaglia, perché si riteneva che completare la danza senza toccare la spada fosse di buon auspicio. Oggi i danzatori e le danzatrici, al suono delle cornamuse, posano prima le spade a terra e poi eseguono i passi, saltelli e giravolte con le braccia alternativamente in alto e sui fianchi, sfiorando con i piedi le spade senza mai toccarle.

La Country Dance

Danze ‘sociali’ per eccellenza sono le Scottish Country Dance, che derivano dalle Country Dance inglesi del XVII secolo. Prevedono una lunga fila di coppie in cui ogni cavaliere sta di fronte alla sua dama, e sono state codificate dalla Royal Scottish Country Dance Society, un’associazione culturale nata proprio per la salvaguardia di queste danze.

Le Scottish Country Dances prevedono la disposizione in set, ossia quattro coppie disposte su due file. Dopo una sequenza di figure, la coppia danzante si scambia di posto con la coppia vicina. Dalla nuova posizione la coppia danzante è pronta a ripetere la stessa sequenza coinvolgendo la coppia successiva. Sono i tipici balli in cui ci si sente parte di un tutto armonico, in un continuo movimento: momenti magici!

Danze e cornamuse… fanno parte del paesaggio

Difficile non subire il fascino dei paesaggi scozzesi, dominati dal verde intenso di prati che ricoprono colline, montagne, coste, e che circondano castelli e laghi misteriosi come quello del leggendario mostro, Loch Ness. I fiori della campagna scozzese sono quelli che da noi si trovano solo in alta montagna, e sembrano far parte del paesaggio anche le cornamuse e i kilt con i colori degli antichi clan!

Ma anche le città, tutte a misura d'uomo, appaiono in armonia con la natura circostante, dalla maestosa capitale Edimburgo alla deliziosa Inverness, il centro più importante delle Highlands, con le sue case eleganti e  suoi giardini ben curati.

Nella capitale non può mancare una visita al castello, che insieme alle parti storiche di Edimburgo è stato dichiarato nel 1995 Patrimonio dell’umanità. L’imponente maniero medievale, che sorge su una collina con magnifica vista sulla città, custodisce tra l’altro i gioielli reali. Edimburgo è anche una città-festival, tra le più ricche al mondo di eventi e spettacoli. E non c’è solo il celebre festival teatrale che richiama ogni anno un mare di turisti! Chi ama il ballo può seguire il tradizionale Hogmanay, il capodanno scozzese. Questa antica festa pagana, che oggi è la più grande celebrazione di capodanno in Europa, nella capitale prevede tra l’altro per il 31 dicembre 2015 una notte intera di danze Ceilidh nel cuore del centro storico!

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