Louiselle … non solo grano

Di prossima uscita un cofanetto di quattro CD dove Louiselle interpreta  vari generi musicali in tutta libertà. “Andiamo a mietere il grano è stato un grande successo ma mi ha legato troppo a quel tipo di canzoni – afferma la cantante

di Elio Ippolito

C'è un cofanetto di CD molto particolare e variegato  nel futuro prossimo di Louiselle (all'anagrafe Maria Luisa   Catricalà), cantante dei  nostri grandi anni 60, il cui nome è rimasto legatissimo, anche oltre la sua volontà, alla mitica, bella e indimenticabile canzone di stile un po' folk “Andiamo a mietere il grano” del  1965. E  nella sua agenda, forse, anche un libro “uno spaccato di vita  e di musica, dedicato a me a mio marito, lo scomparso Carlo Rossi, discografico, compositore e autore di celebri  canzoni anni 60, un solo titolo per tutti i Watussi - come sottolinea la stessa Louiselle.

Solo Blue, Solo Baglioni

Uno spettacolo  unico, organizzato dalla compagnia aerea italiana  Blue Panorama,  che ha richiamato  il cantante sul palcoscenico  dal suo “buen retiro” dopo il   lungo tour mondiale. Una bellissima musica tra presente e passato.

di Ester Ippolito

Luci soffuse, sfumature blu cielo, un pianoforte, due chitarre, una pianola, e silenzio. Ma tutto  si anima all'istante  con l'arrivo  di Claudio  Baglioni  sul palcoscenico  che inizia  a cantare  e suonare, passando con disinvoltura da uno strumento all'altro, e a parlare di sé  e del mondo, delle cose semplici che ispirano  talvolta  una canzone, delle cose  più  pesanti che affliggono  il mondo di oggi. Con affabilità, disponibilità  e spirito. “Solo” Baglioni,  con tutto il suo pubblico. 

Nada da "Ma che freddo fa" a "Musicaromanzo"

Nada sorprende il pubblico come autrice e interprete  del  suo spettacolo in giro per l'Italia


di Livia Rocco

 

 

E’ passato tanto tempo dalla Nada di “Ma che freddo fa”, però la cantautrice livornese ha ampiamente dimostrato di sapersi reinventare, come molti altri artisti che si sono affermati negli anni sessanta e settanta: il suo debutto sanremese è del ’69,  ma le partecipazioni al festival sono numerose, l’ultima nel 2007 con “Luna in piena”. Cinquantasette anni sono l’età giusta per mettere a nudo la propria essenza e ‘chiudere il cerchio’, tra autobiografia, poesia e una musicalità matura e originale.  E’ quanto propone lo spettacolo Musicaromanzo, andato  in scena al teatro Vascello di Roma dal 18 al 30 gennaio (tratto dal libro ‘Il mio cuore umano’), con testi e musiche di Nada, regia di Alessandro Fabrizi, scena e luci di Andrea Violato.

Carmelo Pagano, tra pop e swing

Il cantante, legatissimo al suo successo “L'amore se ne va” del  1966,  ama calcare i teatri italiani con spettacoli musicali  in stile  pop, swing, e  un pizzico di jazz, reinterpretando brani di grande fascino. Prossimo appuntamento a marzo tra Lazio e Umbria .“ Per me la musica è come l'aria che respiro"

 di Elio Ippolito

 Siciliano, elegante, buongustaio,  Carmelo Pagano  continua a vivere di musica. “ La musica per me è vitale, è l'aria che respiro - ci dice.“Per questo anche nei periodi in cui mi sono allontanato  dal mercato discografico  ho sempre   composto canzoni  e  ho cantato ". E l’attività prosegue, infatti Pagano  ha in programma  uno  spettacolo (marzo), tra Lazio e Umbria, ancora da definire, che rispecchierà in pieno  la sua personalità attuale. 

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