Il Teatro Brancaccio di Roma annuncia la nuova stagione 2022/23; si parte dalla danza, per poi passare ai musical e all'intrattenimento comico. Come ricorda il direttore artistico Alessandro Longobardi, il Brancaccio ha riaperto dopo la pandemia nell’estate ‘21 con la prima edizione del FUTURO FESTIVAL diretto da Alessia Gatta, festival di danza contemporanea che rivedremo dal 2 luglio nella sua seconda edizione.


Emozione e divertimento iniziative culturali di alto livello e un profondo rinnovamento : queste le premesse per la nuova stagione del Teatro Manzoni di Roma, diretto da Pietro Longhi , pronto a ripartire con grande passione e voglia di crescere. Privilegiando la commedia, da sempre il suo cavallo di battaglia , lo storico teatro di Prati , che compie quarant’anni il prossimo anno, cambia volto ed apre il sipario su contenuti diversi con un’immagine totalmente rinnovata.
Il 29 giugno, dal tramonto in poi, torna puntuale l’appuntamento dedicato al M° Renato Carosone a Trevignano Romano, ove riposano le sue spoglie “Caro... swing”. L'evento , giunto alla sua sesta edizione, ricorda e sottolinea l’importanza della memoria delle proprie origini e la ricchezza culturale in essa contenuta, così come recita la canzone “Tu vuò fà l’americano, ma sì nato in Italy”. Una sesta edizione di ripartenza a ritmo di swing. Musica, danza , sfilate, letture e molto altro.
L'edizione 2022 del Festival estivo dell'Accademia Filarmonica Romana va in scena dal 17 al 30 giugno, nei Giardini di via Flaminia 118, un angolo verde e tranquillo a pochi passi da piazza del Popolo, alle pendici di villa Borghese. Circa trenta appuntamenti con più eventi al giorno, musica dal jazz alla barocca, con artisti da tutto il mondo, dall’Estremo Oriente all’Europa. Incontri, mostre e proiezioni, fra cui , nel giorno dell’inaugurazione, il documentario La città filarmonica realizzato in occasione del bicentenario della Filarmonica Romana. Il Festival si chiama FLUID, più generi, più libertà...
Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .