Una passeggiata nel cuore di Roma è l’occasione per visitare il complesso dell’Ara Pacis che in questi giorni e fino al 3 maggio, ospita cinquantadue capolavori provenienti dal Detroit Institute of Arts. La mostra, dal titolo evocativo "DEGAS – MATISSE – PICASSO – RENOIR – VAN GOGH. Impressionismo e oltre”, propone una chiave di lettura originale che accompagna il visitatore dagli albori dell’Impressionismo fino alle Avanguardie del Novecento.


A vent’anni esatti dalla prima tournée in assoluto della Scala in Cina, avvenuta proprio con il Corpo di Ballo, e a due anni dalla più recente trasferta in Cina, la Compagnia torna al National Centre for the Performing Arts (NCPA) di Pechino , dove dal 21 al 25 gennaio si esibirà sul palcoscenico dell’Opera House, dalla capienza di oltre 2200 posti, con due balletti mai portati prima nella Capitale cinese: Don Chisciotte e Serata William Forsythe - The Blake Works .Cinque le rappresentazioni, due le produzioni in scena, per questa che è la settima tournée del Balletto della Scala in Cina.
Nel 2026 ricorre il centenario della nascita di Fabio Mauri, (Roma, 1926 – 2009), tra i più importanti protagonisti dell'avanguardia italiana del secondo dopoguerra, e sono in programma mostre ed eventi per ricordarlo. E' possibile ,inoltre, consultare il Catalogo Generale Online di Fabio Mauri curato da Carolyn Christov-Bakargiev disponibile su
La grande retrospettiva “Alphonse Mucha. Un trionfo di bellezza e seduzione”, in corso a Palazzo Bonaparte (fino all'8 marzo prossimo) , si sta affermando come una delle esposizioni più visitate e apprezzate della stagione culturale romana, registrando numeri eccezionali in un periodo di altissima offerta museale ed espositiva nella Capitale. Dall’inaugurazione dell’8 ottobre 2025, la mostra ha accolto oltre 90.000 visitatori, confermandosi un punto di riferimento per appassionati, studiosi e pubblico generalista. A primavera Palazzo Bonaparte ospiterà l'artista giapponese Hokusai, e a settembre Kandinsky, fondatore dell'astrattismo.
Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .