"L'India tra viaggio e poesia con sapori ayurvedici". Presentato a Roma (6 novembre), negli spazi di Bibliothè che profuma di India, tra una tisana e pasticcini dolcissimi, il libro di Cecilia Martino " Un qualsiasi giorno a Varanasi", città della luce, della vita e della morte. Una esperienza di vita , un confronto con la morte per rinascere. "Sono a Benares, la città piu sacra e temibile, dell'India, il luogo che mi dovrà insegnare che anche la morte è amore".
Un piccolo libro denso di storie, di emozioni, di abbandoni, di ricerca, di spiritualità e devozione, di domande, di risposte , di confronti tra la vita e la morte. Ma ricco anche di colori, di suoni, di profumi, di danze, di giochi, di allegria. Di caos e di silenzi. Cecilia Martino, giornalista, scrittrice, poetessa e insegnante di Yoga, in " Un qualsiasi giorno a Varanasi" ci racconta il suo viaggio nella città della luce a lungo desiderato , e con impeto e passione avvolge il lettore nella sua scoperta della città e dei suoi riti, nei suoi momenti di misticismo e di abbandono.
Un primo punto da considerare è l'essenza del viaggio. Cecilia, oltre a essere scrittrice e giornalista, è anche e soprattutto una viaggiatrice e con questa sua opera ci parla anche di come viaggiare per capire, per conoscere, per portarsi davvero via qualcosa del paese visitato e amato. Il suo è un viaggio imperfetto , non confezionato, un viaggio di ricerca aperto dove la condizione primaria è abbandonarsi all'avventura , che può portare emozioni profonde e anche delusioni. E come scrive l'autrice stessa " chi pensa troppo è perduto". Bisogna saper immergersi senza schemi. In questo viaggio che ha ispirato il libro, e che risale al 2014, Cecilia si è accompagnata con un piccolo gruppo e tanta libertà per vivere esperienze personali e una sistemazione non standardizzata ma a casa del bramino, un buon punto di inizio per vivere Varanasi e i suoi riti sotto gli occhi di Brahma, Vishu e Shiva (la Trimurti secondo l'Induismo) .
L'autrice ha fatto numerosi viaggi in India e dintorni cogliendone le varie anime, e sfumature. Ma, almeno finora, è Varanasi che l'ha spinta a mettere nero su bianco, a scavare nel suo taccuino di viaggio e nella sua anima, per regalare le sue scoperte ed emozioni più profonde ai lettori: un viaggio nato da una esigenza interiore, dal trovare delle risposte alla paura della morte, che significa distacco, perdita, per comprendere il rapporto tra visibile e invisibile.
Più si legge e si rilegge il libro (perchè si presta a più letture), più si evidenziano aspetti di questa città colta , tra l'altro , nell'allegria della festa Holi, colorata e trasgressiva. E tanti sono gli scorci , i momenti, le emozioni e lo spirito della città che raggiungono in forma " poetica" il lettore: i riti quotidiani della casa del bramino, le cerimonie sul Gange, le cremazioni quotidiane, dove la vita e la morte si incontrano , la navigazione sul Gange, le sue acque sacre e morbide che regalano espiazione, albe e tramonti, la visita ai principali templi dove la devozione scorre ininterrotta....
Il libro, nato all'inizio come come un e - book, e letteralmente "sgorgato", come racconta la stessa autrice all'ombra di due fiumi, il Gange e il Po, ha poi spinto l'autrice nel 2024 a trasformarlo in cartaceo, un modo per tenere e trattenere in mano le mille emozioni che vagano di pagina in pagina.
La presentazione, che ha visto a fianco dell'autrice Ester Paparozzi Ippolito, direttore di Ballareviaggiando.it, si è conclusa negli spazi intrisi di cultura indiana di Bibliothè, con una cena dai sapori ayurvedici, armonia di colori e sapori.
Il libro è acquistabile su Amazon in versione cartacea a 12 euro, o formato kindle 3,99 euro.
" Dedico questo libro a tutti coloro che lo leggeranno" (Cecilia Martino)
Scrittrice e insegnante di yoga, CECILIA MARTINO unisce il suo amore per la ricerca spirituale ad una innata vocazione poetica. Il racconto Un qualsiasi giorno a Varanasi trae spunto da uno dei suoi vari soggiorni in India. Un grande viaggio di iniziazione, forti emozioni, poesia e una piccola-grande chiave per trasformare la paura di morire. www.ceciliamartino.it - www.ilmestieredeldare.blogspot.com
Bibliothè è una realtà partita nel 2000 come un’opportunità per Enzo e Trina di fondere il loro reciproco entusiasmo per l’arte, la filosofia indiana, il benessere, una vita sana, la cucina vegetariana e sogni per un mondo migliore. Un’offerta d’amore alla Città Eterna e ai suoi abitanti. Da Bibliothè oltre a poter degustare un’ottima cucina Ayurvedica a cui si ispira la loro cucina vegetariana e vegana, preparata giorno per giorno con ingredienti biologici freschi, si può trovare una fornitissima biblioteca con libri in varie lingue, in particolare inglese ed indi. facebook.com/le.bibliothe


Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.