A colloquio con Giuliano dei Notturni, nome d'arte di Giuliano Cederle. I suoi progetti, i suoi spettacoli sull'onda del mitico ballo di Simone, ritmo che ha fatto ballare più di una generazione
di Elio Ippolito
Giuliano dei Notturni, nome d'arte di Giuliano Cederle, è praticamente inseguito e perseguitato dal successo de “Il ballo di Simone”, cover della canzone “Simon says” lanciata dagli americani 1910 Fruitgum, che ha fatto ballare tante generazioni, e ancora richiestissima e ballata sempre con entusiasmo e allegria nelle feste di piazza e nelle serate dedicate agli anni 60.


Una serata a Roma ha ripercorso in modo insolito le tendenze musicali degli anni Sessanta attraverso le canzoni di tre interpreti molto diversi tra loro: Bruno Filippini, Fiammetta e Aura D’Angelo
Teatro e musica, musica e teatro: è questa la linea artistica dei Pandemonium, gruppo che origina dall’ex Laboratorio fondato nel 1976, per la ricerca di una integrazione tra cantanti e attori e per uno scambio artistico reciproco. Ricordi, e progetti attuali e futuri : ce ne parla Mariano Perrella
Un ricordo di Luigi Tenco attraverso un breve racconto inedito, scritto nel 1967, subito dopo l'annuncio della sua morte avvenuta nel corso del Festival di Sanremo, e liberamente ispirato alla sua vicenda. Personaggi, situazioni e fatti non hanno nessun riferimento con la realtà
“Sport e inclusione: oltre ogni barriera” in primo piano a Genzano di Roma sabato 17 gennaio alle ore 10 nella sala Convegni dell’Istituto Salesiano Don Versiglia ( viale Giuseppe Mazzini 11). Organizzato dalle associazioni T.P.C. Tempo per Crescere Aps e In–Forma Lab Asd con il patrocinio del Comune di Genzano di Roma, CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Sport E Salute e inSEGNIamo Aps , il convegno , aperto al pubblico, porta al centro lo sport ponendo l’accento sull’imprescindibilità dell’inclusione, a tutela del benessere e della salute dei soggetti con difficoltà psicomotorie.