Al Teatro Vascello di Roma in prima nazionale fino al 3 aprile va in scena ELETTRA, tanta famiglia e così poco simili, di Hugo Von Hofmannsthal con Manuela Kustermann, Flaminia Cuzzoli, Carlotta Gamba, Alessandro Pezzali, adattamento e regia Andrea Baracco. Il dramma mostra tre personaggi femminili spezzati, che vivono nel desiderio di essere altro da ciò che sono: chi madre ed è figlia (Crisotemi), chi figlia ed è orfana (Elettra), chi vittima ed è carnefice (Clitennestra).


Roma , Teatro Vittoria , ha accolto con tanti applausi la prima (29 marzo) de “ Il Test” , in scena fino al 3 aprile , commedia agrodolce di Jordi Vallejo, traduzione italiana a cura di Piero Pasqua, con Roberto Ciufoli, anche regista dell'opera, Benedicta Boccoli, Simone Colombari, Sarah Biacchi.
Il libro di Francesca De Sanctis, Una storia al contrario, da carta stampata diventa uno spettacolo teatrale interpretato e diretto da Elena Arvigo. Il 1° aprile alle ore 20.30 allo Spazio Rossellini di Roma, il polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL Circuito Multidisciplinare del Lazio, il lavoro verrà presentato (dopo una residenza di alcuni giorni presso lo Spazio) in forma di reading/studio. Il debutto avverrà a ottobre al festival “Primavera dei Teatri” di Castrovillari. Un racconto privato che diventa sfondo della vicenda dell'Unità.
Le “ Prescelte", format ideato da Francesca Romana Miceli Picardi, va in scena al Teatro Kaos di Roma dall'8 al 10 aprile. " Le Prescelte è un muro, un grido, un sorriso..."
Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .