Nada da "Ma che freddo fa" a "Musicaromanzo"

Nada sorprende il pubblico come autrice e interprete  del  suo spettacolo in giro per l'Italia


di Livia Rocco

 

 

E’ passato tanto tempo dalla Nada di “Ma che freddo fa”, però la cantautrice livornese ha ampiamente dimostrato di sapersi reinventare, come molti altri artisti che si sono affermati negli anni sessanta e settanta: il suo debutto sanremese è del ’69,  ma le partecipazioni al festival sono numerose, l’ultima nel 2007 con “Luna in piena”. Cinquantasette anni sono l’età giusta per mettere a nudo la propria essenza e ‘chiudere il cerchio’, tra autobiografia, poesia e una musicalità matura e originale.  E’ quanto propone lo spettacolo Musicaromanzo, andato  in scena al teatro Vascello di Roma dal 18 al 30 gennaio (tratto dal libro ‘Il mio cuore umano’), con testi e musiche di Nada, regia di Alessandro Fabrizi, scena e luci di Andrea Violato.

Battisti, fra silenzi e parole. Il libro di Renato Marengo sulla "vera storia dell'intervista esclusiva"

di Ester Ippolito

BattistiRenato Marengo, produttore discografico, critico musicale e  giornalista,  appassionato della musica contemporanea e rock e scopritore di nuovi talenti, dopo 35 anni dalla pubblicazione su Ciao 2001, rivista musicale cult degli anni   70 della “prima vera intervista esclusiva a Lucio Battisti(1974), che di giornalisti non ne voleva sapere,  ha realizzato un libro per raccontare la genesi di questo “colpaccio”,  uno scoop  davvero senza precedenti nato dal caso,  rinfrescando i tanti  ricordi  di quei 4/5 giorni magici in cui al Mulino, studio di registrazione   in Brianza  della etichetta Numero 1   di Battisti e Mogol, avvenne l'incontro   tra  Renato, assai poco estimatore della musica leggera di Lucio, e il divo di quegli anni.

Bruno Filippini, una vita per la musica

Bruno FilippiniI soliti Ignoti, Rai 1, I Migliori anni, Rai 1, Festival Italia in Musica, Gold Tv: si fanno sempre più frequenti i passaggi televisivi e canori di Bruno Filippini, star degli anni 60, che da giovanissimo iniziò calcare i palcoscenici musicali più importanti, dal Festival di Castrocaro (1963) a Sanremo (1964 e 1965), a Un Disco per l'estate (1964), al Cantagiro (1968)... coltivando il suo talento naturale con un curriculum di studio di tutto rispetto (Scuola di Santa Cecilia ). Un percorso che ha consolidato la sua voce, ancora bella e fresca, e caratterizzata da timbri di tenore leggero che gli consentono l'interpretazione di brani ad altissimo livello.

Te la ricordi Lella... 40 anni di canzoni e ricordi

LuisellaUn'occasione, quella della presentazione del libro + CD "Te la ricordi Lella" (edizione Zone) di Edoardo De Angelis (Roma, dicembre 2010 Più libri Più liberi), per riunire personaggi che hanno avuto più di un legame con De Angelis e con Lella, canzone vincitrice del Cantagiro del 1971. Parliamo di Edoardo Vianello e Lando Fiorini, che insieme ad altri illustri interpreti, come Antonello Venditti e la Schola Cantorum, hanno accolto con piacere ed entusiasmo la ballata nel loro repertorio. Lo ha fatto Lando Fiorini, che nei primi tempi di esordio del Puff ha avuto l'occasione di sentir cantare De Angelis con l'amico Stelio Gicca Palli, apprezzandone la qualità e originalità del pezzo.

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