Novantacinquesimo anno della sua nascita: la figura mitica della Lirica del XX secolo, Maria Callas, definita “Soprano drammatico d'agilità”, rivive grazie a Manfredi Gelmetti, danzatore di flamenco, attore, regista, ideatore dell' opera "Callas Te Quiero- La Lirica incontra il Flamenco", che debutta in prima nazionale lunedì 10 dicembre ore 20.45 al Teatro Quirino di Roma. Come recita la presentazione dello spettacolo “ la danza emana quello che a parole non si può più esprimere. La parola ha il compito di condurre lo spettatore attraverso momenti di vita della Divina, le sue gioie e i suoi dolori”. Un progetto artistico che nasce dal profondo amore per la lirica di Manfredi Gelmetti e dalla capacità dell'artista di leggere l'universo femminile attraverso le arti. In scena Manfredi Gelmetti e Bianca Nappi, affiancati da un ensemble di tutto rispetto
di Ester Ippolito


Gran Galà a Roma il 20 ottobre scorso ( SGM centro Congressi) per la seconda edizione dell'International Dance Award in memoria di Stefano Francia, maestro, coreografo , dirigente nazionale di Danza, una figura molto amata, e scomparso nel 2016.
Energia, espressività, grazia, eleganza, armonia e intensità. Alcune parole che possono descrivere lo spettacolo “Premesse a Kore” di Maristella Martella (regia, coreografia e danza) con la sua compagnia Tarantarte, Nuova Danza Popolare, andato in scena il 27 settembre scorso a Roma, Teatro Torlonia, nell’ambito del Puglia Showcase, vetrina della danza moderna e contemporanea svoltasi a Roma dal 26 al 30 settembre coinvolgendo il Teatro Torlonia e il Teatro Palladium. Sul palco romano Laura de Ronzo, Cristina Frassanito, Manuela Rorro e Alessandra Ardito
Ballareviaggiando in giro per il mondo. A Stoccolma, al parco Skansen ,un luogo di ritrovo dove si incontrano natura e tradizioni svedesi, abbiamo incontrato il gruppo di danze popolari Skansens Folkdanslag, uno dei gruppi più
In seguito al tragico incendio del 17 febbraio scorso che ha distrutto buona parte del Teatro Sannazzaro di Napoli, Chiaia, simbolo della città, si è prontamente mossa la macchina della solidarietà per aiutare nel presente , per salvare la stagione, e pensare alla ricostruzione del Teatro.