La figura del giovane Tenco è protagonista del testo teatrale di Paolo Logli, regia di Renato Marengo, “Dunque lei ha conosciuto Tenco?", andata in scena a Roma. Semplicità e buon senso nei ricordi e impressioni di Gino, un ferroviere di Genova, che ricorda con verità il grande cantante
di Ester Ippolito
“Mi sono innamorato di te perché non avevo niente da fare …”.
“ Questi versi vanno dritti, come un rapido, uno che scrive così non può cercare la morte”. Con queste parole prende il via il monologo teatrale “Dunque Lei ha conosciuto Tenco”, centrato sul ferroviere di Genova Gino Grondona, interpretato dal bravissimo Marcello Mazzarella, che inizia a raccontare impressioni e ricordi relativi alla sua “conoscenza “ di Luigi Tenco. Un pezzo teatrale intenso e serrato (testi di Paolo Logli), andato in scena a Roma (7 luglio), presso il teatro Golden (con riprese di Rai 5), già vincitore del Premio Eti, rivisitato con la regia di Renato Marengo e accompagnamento musicale del Piji Quintet.


Replica dello spettacolo "Mi sei scoppiata dentro al cuore" di Alessandro Fontana dedicato a Mina. Un uomo, un cantante, una grande artista e la nostra storia. In uno scenario unico a Roma Trastevere: il Chiostro del 500 di San Giovanni dei Genovesi
Un incontro con Edoardo Vianello, mito della canzone italiana, re di tante estati con tanti ritmi e allegria. "Sono sereno, il lavoro ancora mi gratifica, sto in buona salute ed ho aspettative di continuare a cantare ancora per lungo tempo - afferma l'artista-musicista
A colloquio con Giuliano dei Notturni, nome d'arte di Giuliano Cederle. I suoi progetti, i suoi spettacoli sull'onda del mitico ballo di Simone, ritmo che ha fatto ballare più di una generazione
Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.