
"...di nuovo insieme”. È questo il claim scelto dal Teatro Olimpico di Roma per presentare la Stagione 2021–2022. Il Teatro Olimpico è il primo teatro della Capitale che presenta il cartellone del prossimo anno. Segno, questo, di fiducia nel confronti del futuro e indiscutibile coraggio. Una stagione sotto il segno della creazione e dell'eccellenza artistica ma anche della varietà.


Ricchissimo il cartellone della stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma che si svolgerà al Circo Massimo fino al 6 agosto 2021. Un nuovo allestimento de Il trovatore di Verdi con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Lorenzo Mariani, il debutto del maestro Myung-Whun Chung alla direzione dell’Orchestra del Lirico capitolino con la Messa da Requiem di Verdi, Madama Butterfly e La bohème di Puccini, due allestimenti ripensati per il nuovo palcoscenico del Circo Massimo. La grande danza è assicurata con Il lago dei cigni e la serata di Roberto Bolle and Friends, mentre Vinicio Capossela si esibirà con l’Orchestra Maderna.
Dopo il lungo letargo dovuto al Covid 19, si riaprono le porte del Brancaccio con FUTURO FESTIVAL (5-30 luglio) , Festival internazionale di danza e cultura contemporanea alla sua prima edizione, ideato da Alessandro Longobardi e diretto dalla coreografa Alessia Gatta. Un melting pot di culture, un crocevia di sguardi, un collettore di stili eterogenei. Un luogo di contaminazioni fra diversi linguaggi tra passato e presente con uno sguardo al futuro. " Un sogno , una vera follia, forse in questo periodo- le parole di Longobardi- ma è un ponte per far capire al pubblico che ci siamo".
In prima assoluta l’8 luglio al Nervi Music Ballet Festival 2021, STRAVINSKY’S LOVE verrà presentato il 10 luglio al Ravenna Festival (Rocca Brancaleone). L’anteprima il 6 luglio sarà all’Auditorium Parco della Musica Roma (Cavea) per l’inaugurazione della stagione estiva dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia. Beatrice Rana, Vladimir Derevianko, Sergio Bernal, Davide Dato tra i protagonisti - Nuovo balletto di John Neumeier.
Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.