All'Orto Botanico di Roma "aDoc - Festa dei linguaggi tradizionali e contemporanei". Omaggio all'eredità artistica di Donatella Centi

All'Orto Botanico di Roma torna  il 20 giugno "aDoc - Festa dei linguaggi tradizionali e contemporanei", evento nato come omaggio alla memoria e all'eredità artistica di Donatella Centi, pioniera nell'unire la danza popolare alla performance contemporanea. La serata, che vedrà l'esibizione del progetto vincitore del bando "aDoc 2026", avrà inizio alle ore 18:00 e si concluderà con il concerto speciale di Enza Pagliara e Dario Muci, riferimenti assoluti del mondo musicale del Salento in Italia e nel mondo.

Casanova- Bolero, debutta a Camogli la nuova produzione del Balletto di Milano. Al centro la seduzione...

C’è attesa per il ritorno del Balletto di Milano al Teatro Sociale di Camogli (Piazza Matteotti 5,Camogli, GE) dove la Compagnia sabato 6 giugno 2026, alle ore 21.00 presenterà la nuova creazione CASANOVA - BOLERO, l’arte della seduzione. Tra eleganza e sensualità, virtuosismi e artisticità, lo spettacolo si preannuncia emozionante ecoinvolgente, confermando il Balletto di Milano tra le realtà italiane di maggior prestigio.

Danza contemporanea in scena con FUORI PROGRAMMA. Roma, 21 giugno/ 10 luglio

Con 5 anteprime, 5 prime assolute e 2 prime italiane, dal 21 giugno al 10 luglio, torna Fuori Programma, il festival internazionale di danza contemporanea della Capitale giunto alla sua XI edizione. Prodotto dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Orbita | Spellbound con la direzione artistica di Valentina Marini, oltre 20 giorni fra spettacoli, prove aperte, incontri e laboratori tra gli spazi del Teatro India, Palazzo Farnese e Teatro Biblioteca Quarticciolo. Una programmazione densa e articolata che presenta più spettacoli al giorno, a partire dal tramonto, per una vera immersione nei più avanzati territori coreografici.

La Scala " casa del Balletto". La programmazione della stagione 26/27 tra sfide artistiche e stilistiche

 

La seconda Stagione di Balletto alla Scala  firmata da Frédéric Olivieri   fa della continuità la propria forza e il vero propulsore per nuove sfide artistiche e stilistiche.  Tornano importanti titoli del repertorio, per coinvolgere l’intera Compagnia, fare tesoro della maturazione acquisita dagli artisti già cimentatisi nei ruoli, ma anche per offrire chances alle nuove generazioni, del Corpo di Ballo e quelle che sempre più accorrono in Teatro.   La nuova Stagione propone sette programmi, ma nove titoli, essendo una serata a dittico e una a trittico; cinque le riprese, di cui tre a serata intera, e quattro nuovi ingressi, tra cui, vero momento clou nella nuova programmazione, l’acclamata rivisitazione di Giselle firmata da Akram Khan: nata nel 2016 come produzione esclusiva dell’English National Ballet, viene ora affidata agli artisti del Balletto della Scala. E sarà una prima nazionale, non essendo mai stata rappresentata prima d’ora nel nostro Paese.

NID PLATFORM 2026, decima edizione, sbarca in Piemonte. " Coreografie del possibile"

La decima edizione della Nuova Piattaforma della Danza Italiana (NID Platform), in programma dall’1 al 4 settembre, è pronta a sbarcare in Piemonte. Dal titolo " Coreografie del possibile" , l'evento ospiterà spettacoli, incontri, approfondimenti, panel  e open studios  in più località:   Collegno, Moncalieri, Torino e Venaria Reale.   La scelta delle quattro città riconosce al territorio la capacità di presentarsi come un vero ecosistema culturale diffuso, integrato e riconoscibile a livello nazionale e internazionale. Diciotto le proposte  che offriranno  una vetrina della danza contemporanea italiana in luoghi oggetto di  processi di rigenerazione urbana e culturale: Lavanderia a Vapore a Collegno, Fonderie Limone a Moncalieri, Teatro Astra, OGR, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani a Torino, Reggia di Venaria Reale.  NID 2026 è stata presentata nei giorni scorsi  a Roma presso il   Ministero della Cultura.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001
crediti