TARANTARTE inizia a festeggiare i suoi 25 anni al Festival de Fés des Musique sacrée du Monde

 

 

Un viaggio tra rito e festa, memoria popolare e danza contemporanea, radici del Sud Italia erisonanze mediterranee. Giovedì 5 giugno nel Jardin Jnan Sbil di Fès, in Marocco, la Compagnia Tarantarte sarà tra le protagoniste della ventinovesima edizione del Festival des Musiques Sacrées du Monde, uno degli appuntamenti internazionali più importanti e longevi dedicati alle musiche sacre e alle culture del mondo. La compagnia pugliese  Tarantarte  porta al festival lo spettacolo  " Taran, taranta, tarantella", e inizia a festeggiare  i  25 anni della sua  attività.  

 

Con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia in Marocco e dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, e la collaborazione del Polo Bibliomuseale di Lecce, la Compagnia salentina Tarantarte  porterà in scena il 5 giugno in Marocco, nell'ambito del festival  des Musiques Sacrèes du Monde di Fès,  lo spettacolo “Taràn, Taranta, Tarantella” della coreografa, fondatrice e direttrice artistica Maristella Martella. La presenza della Compagnia  a Fès, festival che promuove il dialogo tra religioni diverse attraverso il linguaggio universale della musica e sostiene un mondo globale che rispetta le diverse culture e spiritualità (direttore artistico Alain Weber) ,  rappresenta un nuovo passaggio di un percorso artistico e culturale che intreccia ricerca, creazione, formazione e dialogo internazionale. L’appuntamento marocchino inaugura inoltre una stagione particolarmente significativa: per tutta l’estate e l’autunno 2026, infatti, una serie di eventi celebrerà i venticinque anni di attività di Tarantarte.

Lo spettacolo e il legame  Tarantarte  Fès

 “Taràn, Taranta, Tarantella” è uno spettacolo di danza con musica dal vivo ideato da Maristella Martella. In scena sei danzatrici della compagnia - Silvia De Ronzo (assistente alle coreografie) Antonella Boccadamo, Manuela Rorro, Claudia Sarcinella, Diletta Fachechi e Maristella Martella) accompagnate dalle musiche della cantautrice e polistrumentista Rachele Andrioli, Premio Loano 2023 e fondatrice di Coro a Coro, e del musicista e cantante Massimiliano De Marco. Musica e coreografia  attraversano la memoria rituale del Meridione italiano e i linguaggi della danza contemporanea.Taràn mette in risalto le connessioni tra l’antico (l’archeologico) e il contemporaneo;  Taranta evoca il rituale del Tarantismo e il morso simbolico della Taranta. Tarantella si riferisce alle antiche e potenti danze popolari, sia soliste che di coppia, delle regioni del Sud Italia, in particolare Puglia, Campania, Basilicata e Calabria.

Il progetto nasce da una ricerca etnoarcheologica sulle tradizioni coreutiche del Sud Italia: pizzica e tarantella, nelle loro declinazioni iconografica, terapeutica e di corteggiamento, vengono rilette attraverso il teatro e poste in dialogo con le forme espressive del Mediterraneo. Le radici magno-greche della tarantella, il legame con il mondo antico e con i rituali del tarantismo salentino diventano la materia viva di una coreografia sospesa tra rito e festa, cura e celebrazione. A nutrire questo percorso è anche il patrimonio iconografico mediterraneo: satiri, menadi e baccanti della pittura vascolare e murale tornano nel gesto contemporaneo, restituendo al corpo la vitalità che l’antichità aveva fissato sulla ceramica e sulle pareti.

La partecipazione al Festival de Fès non è un esordio per la Compagnia, ma il naturale approdo di un collaborazione artistica di lunga durata. Nel 2016, Maristella Martella aveva preso parte come danzatrice allo spettacolo inaugurale Femmes Fondatrices, insieme ad artiste di dodici paesi del mondo e alla cantante salentina Cinzia Marzo, voce del gruppo Officina Zoè. Nel 2024 è stata l'unica artista italiana a prendere parte alla residenza di creazione dello spettacolo inaugurale del Festival, a cui ha partecipato come danzatrice solista. E in questo  2026, la Compagnia Tarantarte torna a Fès con uno spettacolo originale, unica compagnia italiana presente su questo palcoscenico internazionale.

 I 25 anni della Compagnia Tarantarte e le origini 

La storia della Compagnia affonda le sue radici nel 2001, quando a Bologna, nell’ambito del movimento Taranta Power, Maristella Martella, Eugenio Bennato e Silvia Coarelli fondarono la prima scuola di tarantella in Italia. Un’esperienza nata per rispondere al desiderio di tante persone di continuare a vivere, studiare e praticare la musica, la danza e la cultura popolare del centro-sud Italia anche lontano dai luoghi d’origine. Da allora Tarantarte ha sviluppato un cammino ininterrotto di ricerca, didattica e sperimentazione, diventando un punto di riferimento nazionale e internazionale per la pizzica e, più in generale, per le tarantelle del Sud Italia. Portare questo patrimonio a Fès significa riconoscere ciò che le due sponde del Mediterraneo hanno da sempre condiviso: una comune sensibilità verso il ritmo come linguaggio dell’anima, verso il corpo in movimento come spazio di relazione tra sacro e quotidiano. In questo mare di memorie, gesti e risonanze, la tarantella salentina e le tradizioni musicali del Maghreb sembrano incontrarsi come voci diverse di uno stesso respiro.

«Alla fine degli anni Novanta, dopo l’esperienza della Nuova Compagnia di Canto Popolare e di Musicanova, nuovi artisti stavano diffondendo una musica capace di rileggere in chiave contemporanea gli insegnamenti dei grandi maestri della tradizione», ricorda Eugenio Bennato. «Quando nel 1998 fondai Taranta Power, pensai che fossero maturi i tempi per collegare questa nuova musica alla risposta attiva del pubblico, riproducendo il meccanismo di interazione tipico della manifestazione popolare: da un lato il ritmo e la melodia, dall’altro la danza di un’audience partecipe. Così nacque la prima scuola di Taranta in Italia. A Bologna, nel 2001, sotto l’auspicio di Maristella Martella e Silvia Coarelli. Fu il punto di partenza per una nuova generazione di danzatrici e danzatori. La scuola, oggi Tarantarte, si è arricchita nel tempo di un’intensa attività di creazione di opere coreografiche originali, sempre fedeli al rispetto stilistico della taranta rituale. Anche grazie a questo percorso, oggi l’Italia è sempre più presente nel panorama internazionale della world music».

" Quest'anno per noi è un anno importante - sottolinea  Maristella Martella- perchè festeggiamo un traguardo importante ,  i 25 anni della nostra  scuola  Tarantarte, nata a Bologna nel 2001, con Eugenio Bennato e Silvia Coarelli. La prima scuola di Tarantella  in Italia e nel mondo,  che ha lavorato sui codici , ne ha creato di nuovi,   è ritornata sui propri passi  quando ci siamo accorti  di aver preso strade più legate alla espressività che alla solidità  dello studio coreutico.  Tutto questo grazie  al supporto di vari maestri e protagonisti della scena popolare. E voglio ricordare Placida Staro  che ci ha fatto lavorare  sull'analisi del movimento trasferendo in questo modo i nostri passi in modo più lineare  sia per noi che per i nostri allievi.  Negli anni abbiamo  superato enormi montagne  e siamo davvero felici di iniziare i festeggiamenti  per i 25 anni proprio con la nostra partecipazione al   Festival di Fes come  unica compagnia di danza italiana al femminile e che   si occupa di Tarantella.  Rappresentiamo l'Italia  come una compagnia di Flamenco rappresenta la Spagna.    Siamo  davvero felici del nostro lavoro  e  di essere riconosciuti come una espressione artistica che guarda seriamente alla tradizione  grazie a Eugenio  Bennato, Infantino, Vincenzo Santoro  e molti  altri che  ci hanno segnato il cammino. In occasione del Festival di Fes  portiamo il frutto di uno studio archeologico, il ritmo coreutiico della tradizione ,  l'esperienza mediterranea di altri gruppi femminili  con cui abbiamo un dialogo, e poi  il rito , la festa, la condivisione, la funzione sociale  della danza e della musica.  Da qui , dunque, partono i festeggiamenti  per celebrare la nostra scuola  e tornati in Italia vi inviteremo alla nostra grande festa di pizzica pizzica  e tarantella ". 

 

TARANTARTE, diretta da Maristella Martella,  è una compagnia di danza e una scuola di danze popolari del sud Italia e del Mediterraneo, con sede a Corsano (Le), in Salento e con una presenza storica consolidata a Bologna, dove nel 2001  Maristella Martella, Eugenio Bennato e Silvia Coarelli hanno fondato  Taranta Power, la prima scuola di tarantella in Italia. Oggi TarantArte svolge le proprie attività in tutta Italia e all'estero — Lecce, Bologna, Modena, Napoli, Reggio Emilia, Firenze, Parigi, Helsinki — e si distingue per un approccio fondato su ricerca, didattica e sperimentazione. L'incessante collaborazione con maestri, studiosi e artisti come Eugenio Bennato, Antonio Infantino, Giorgio Di Lecce, Vincenzo Santoro e Sergio Torsello ha contribuito a costruire un metodo originale nello studio, nell'insegnamento e nell'interpretazione degli aspetti musicali, coreutici e rituali-teatrali delle tarantelle e in particolare delle tarantelle e della pizzica pizzica. TarantArte è un laboratorio di continue sperimentazioni che attraversa la danza, la musica e il teatro senza mai perdere il legame con la tradizione: è punto di riferimento nella promozione e diffusione delle tradizioni coreutiche e musicali del Salento, e attraverso laboratori, spettacoli, percorsi formativi ed eventi culturali. Nel tempo  ha creato spazi di incontro tra generazioni, trasformando la cultura popolare in un linguaggio contemporaneo capace di unire persone, esperienze e sensibilità diverse. Le produzioni artistiche di Tarantarte si distinguono per la teatret principale di esibirsi in luoghi non convenzionali — ajare, chiostri, anfiteatri, siti archeologici, teatri romani e greci — e per una forte componente musicale dal vivo. Tra i palcoscenici più significativi: il Teatro romano di Augusta Raurica a Basilea, il Colosseo romano di El Jem in Tunisia, il Tempio di Era a Metaponto, il Sito archeologico di Pompei, il Museo Archeologico Castromediano di Lecce, Musée des Confluences di Lione (Francia), etc. Il repertorio comprende Taràn (2009), Passo a Sud (2013), Kore Ensemble (2016), Premesse a Kore (2017), Creta (2018), Veleno (2021), Danzare il Mito (2022), Canti e Incanti (2023), Taràn Taranta Tarantella (2025), Rituals (2026). TarantArte ha partecipato a festival di musica e danza in Tunisia, Marocco, Egitto, Francia; ha realizzato alcuni dei suoi spettacoli in progetti di collaborazione internazionale e di inclusione con le donne rifugiate, vittime di violenza — tra cui Creta all'Opera House del Cairo con quaranta donne provenienti da Sudan del Sud, Yemen ed Eritrea —; ha partecipato al WOMAD di Peter Gabriel a Londra e all'inaugurazione del Festival de Fès nel 2016 e nel 2024. Dal 2019 è parte della rete internazionale di donne artiste The Magdalena Project, diretta da Julia Varley dell'Odin Teater. Collabora con l'Università del Salento e con l'Università di Bologna – Alma Mater Studiorum nei corsi di Antropologia della Danza, Storia delle Tradizioni Popolari e Antropologia Culturale. Opera attraverso una struttura duplice — Associazione Culturale (APS) e Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) con sede in Via Machiavelli, 73033 Corsano (LE).

www.tarantarte.it 

Foto Tarantarte 

Foto 4 Daniele Met


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