La Capitale inizia il nuovo anno con ROMA CAPODARTE 2024, terza edizione, con un ampio programma di iniziative culturali gratuite e aperte a tutti, più le installazioni di LUCI D’ARTISTA PER LA PACE , dal 21 dicembre al 7 gennaio, cinque luoghi illuminati con un messaggio per la pace.
Grande successo del progetto multimediale didattico in lingua spagnola “La Manada, no más acoso ni indiferencia” sul tema del bullismo e cyberbullismo realizzato da BewowEDU, andato in scena al Nuovo Teatro Orione di Roma.


All’Università di Roma Tor Vergata un incontro speciale il 13 dicembre col rapper e writer Amir Issaa nel corso della stagione dei concerti di Roma Sinfonietta . Ingresso libero.
Dal 6 al 10 dicembre torna a Roma Più libri più liberi, la fiera Nazionale interamente dedicata alla Piccola e Media Editoria. La manifestazione, che sarà inaugurata il 6 dicembre alle ore 11,00, promossa e organizzata dall'Associazione Italiana Editori (AIE), come ogni anno si terrà nello scenografico edificio de La Nuvola dell’Eur, Roma. Quest'anno 594 espositori, provenienti da tutto il Paese, presenteranno al pubblico le novità e il proprio catalogo. Cinque giorni e più di 600 appuntamenti in cui ascoltare autori, assistere a letture, confronti, dibattiti e incontrare gli operatori professionali.
Domenica 19 novembre, presso la Casa dell’Aviatore di Roma, circolo Ufficiali dell’Aeronautica Militare, si è svolta l’inaugurazione del 211° Anno Accademico e del 72° dell’Unione della Legion d’oro dell’Accademia Tiberina con una sontuosa cerimonia che ha visto la sala piena di autorità, ospiti ed invitati di alto rango ed esponenti del mondo della cultura nazionale ed internazionale. La cerimonia è stata presentata dalla giornalista Simona Balduzzi di Canale Europa. Sono intervenuti il pianista Aurelio Raco, il soprano Anna Koshkina ed il tenore Federico Piermarini che hanno eseguito musiche di Franz Schubert e di Francesco Musmarra con Dolce Armonia di Venera Turrisi. Tra i premiati Marina Castelnuovo, la sosia ufficiale di Liz Taylor.
Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .