Dall’11 febbraio 2025, e fino al 2 giugno, Palazzo Bonaparte ospita la mostra più attesa dell’anno, quella dedicata ad Edvard Munch e alle sue inquietudini. Oltre cento capolavori prestati eccezionalmente dal Munch Museum di Oslo, per una straordinaria retrospettiva che racconta l’intero percorso di uno degli artisti più amati del mondo, e anche più difficili da vedere. Reduce dai successi milanesi (Palazzo Reale), la mostra , prodotta e organizzata da Arthemisia, apre con questo evento i festeggiamenti per il suo venticinquesimo anniversario. L'evento Munch ha visto alla inaugurazione la partecipazione della regina Sonja di Norvegia e del presidente Sergio Mattarella.


Eleganza, armonia, bellezza, un pizzico di glamour, una girandola di colori e sfumature, e internazionalità. Queste le chiavi del successo dell'evento WORLD of FASHION, direzione artistica e regia a cura di Nino Graziano Luca, che si è svolto il 2 febbraio scorso nei Saloni del Palazzo Brancaccio di Roma , proponendo ,oltre a firme eccellenti, anche alcuni giovani designer che hanno presentato in anteprima le loro opere.
Sold out, il 29 gennaio scorso , al Teatro degli Eroi a Roma per il secondo appuntamento del format di Sonia D’Agostino “Io le donne non le capisco”, che dagli studi radiofonici replica sul palcoscenico con una nuova veste: sostituito il vecchio desk con tavolini rotondi e sedioline occhieggianti ad un intimo incontro tra amici. Perchè questa deve essere l'atmosfera di questo incontro a più voci.
Incontro a Roma con l’artista genovese Laura Minuti in occasione della edizione 2025 di Open Art , Premio di Pittura - Scultura e Fotografia , che ha messo in mostra oltre 40 opere di vari artisti (dal 14 al 17 gennaio scorso) presso la Biblioteca Angelica. Un percorso artistico originale quello di Laura Minuti che produce opere capaci di esprimere, con sapienti tocchi di colore, l'essenza dell'umanità nella sua semplicità e immediatezza , e che nascono da materiali poveri come la cartapesta ,carta, colla, gesso....Figure femminili, soggetti sacri e molto altro.
Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .