Miguel Angel Zotto...Tango per sempre

“ Il tango è la mia vita, la mia passione, la mia esencia”. Una passione vitale per il tango, un libro scritto a due mani da Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero, compagna di vita e di arte ( Te Siento, 2018, De Agostini), e un nuovo spettacolo “ Te Siento... Tango” che da questo libro prende il via come spunto di ispirazione. Te Siento va in scena al Teatro Olimpico dal 15 ottobre al 27 ottobre, primo appuntamento delle Giornate della Danza di Roma dell’Accademia Filarmonica Romana e Teatro Olimpico.

Miguel Ángel Zotto, uno dei più grandi tangueri dei nostri tempi, ha solcato il palco dell’Olimpico per la prima volta nel 1993 – ultima volta nel 2017 con lo spettacolo Raices de Tango, un percorso storico di questa danza- e nuovamente ha scelto Roma per presentare il suo nuovo e atteso lavoro   “Te siento… Tango”. Dopo un’anteprima a Rieti al Teatro Flavio Vespasiano il 13 ottobre per il Reate Festival, lo spettacolo debutta dunque in prima assoluta martedì 15 ottobre (ore 21) all'Olimpico  per poi proseguire con una tournée che toccherà le città di Bari, Genova e Verona. Lo spettacolo cade a dieci anni (30 settembre 2009) dal riconoscimento Unesco del Tango Patrimonio Culturale Immateriale, una occasione illustre per celebrare questo ballo che “è un ponte per ritrovarsi, per sentirci l’uno per l’altro. Il tango è una mano invisibile che ci salva dal rumore per offrirci il suono del cuore”, come scrive l’artista nel suo libro.

Da un libro che indaga il potere del tango su chi lo pratica, nasce dunque  questo lavoro  che in 12 quadri di intrecci e di emozioni, porta il pubblico alla scoperta dei mille volti e sfaccettature del tango argentino, attraverso aneddoti, testimonianze, storie e racconti, e tanti ricordi di quei maestri, musicisti, ballerini e cantanti che hanno segnato e ispirato la vita e la carriera di Zotto, a partire da Carlos Alberto Petroleo, Virulazo, Antonio Todaro, Ramon Rivera “Finito”, Rodolfo Dinzel, fino a Juan Carlos Copes e molti altri. Si entrerà in punta di piedi nella vita privata di Zotto, con il ricordo del padre, ballerino e attore, e di zio Gaucho, appassionato di Carlos Gardel, da cui Zotto ha saputo trarre ispirazione e trasformare la sua passione per il tango in una carriera segnata da grandi successi. Al contempo in scena vengono svelati una serie di “segreti” e “codici” che fanno del tango argentino la perfetta metafora della vita. E se l’abrazo nel tango ha un grande significato di armonia, sarebbe auspicabile che l’ abrazo si rinnovasse anche nella vita quotidiana. Valore aggiunto dello spettacolo la grazia e la sensualità di Daiana Guspero, capace di donare al tango una luminosa sensazione, ricca di sfumature, appannaggio esclusivo delle grandi artiste. Sul palco del teatro capitolino, insieme a Zotto e  Daiana Guspero, i ballerini della Compagnia Tango X 2 e i musicisti della Tango X 2 Orchestra ( Nicolas Maceratesi al bandoneón, Juan Pablo De Lucca al pianoforte e la voce di Federico Pierro).

Il tango cambia la vita

Miguel Angel Zotto, presentando “ Te Siento ..Tango” alla Filarmonica Romana, affiancato da Andrea Posi, responsabile gestione e organizzazione della Filarmonica Romana, Lucia Bocca Montefoschi, Direttore Artistico del Teatro Olimpico,e Daiana Guspero ,prima ballerina della Compagnia Tango X 2, ha sottolineato in primis il valore del ricordo del maestro Carlito Petroleo (1910-1995), figlio della milonga “ colui che ha inventato tutto nel tango, lo ha ridisegnato, è stato un angelo custode di questa danza  senza voler essere mai ricompensato (lavorava per il Banco Provincial sponsor del teatro Colon) , e rappresenta per me una grande figura di riferimento, che trova naturalmente spazio nello spettacolo. Uno spettacolo che si articola tra danza- otto i ballerini di primo livello, ognuno con una propria personalità in grado di passare dalla tradizione alla modernità- musica dal vivo , brani raccontati, e tante storie. Come una mia storia che non ho mai raccontato che riguarda la repressione argentina, le torture, che colpiva persone e cultura ,e che ho  provato  da giovane  in prima persona. Ho riportato nello spettacolo una scena forte ma importante: mi sono salvato con un canto di tango e la protezione di un angelo con barba bianca, quasi Dio. Da quell’evento ho tratto la forza  di praticare il tango nella sua essenza profonda , spinto da uno spirito di ribellione”. “ Te Siento - ancora Zotto- non va considerato solo autobiografico anche se c’è parte della mia vita , ma l’obiettivo è scoprire insieme cosa succede ballando il tango, ridisegnare attraverso il tango i rapporti di coppia racchiusi in un abbraccio, e di riavvicinare con armonia due mondi a volte molto distanti. E capire che il tango può cambiare la vita”.

Il tango oggi

Ma dove sta andando il tango? Cosa manca oggi al tango ? Secondo Zotto “ dovremmo riuscire ad avvicinare sempre di più i giovani semplificando la tecnica , dando più ritmica e divertendo di più. Ed è questo che cerchiamo di fare con Daiana nella nostra Accademia di Milano ( Zotto Tango Academy). Il tango si evolve nel tempo, pure Carlito pensava a una evoluzione già ai suoi tempi. Il Tango Nuevo, per esempio, già un po’ in decadenza, ha avuto il grande merito di attirare l’attenzione dei giovani. Tutto fa bene al tango”.

Uomo e donna nel tango...."Il tango è coppia- ribadisce  Zotto. Senza distinzione tra uomo e donna e ruoli rispettivi, e va combattuto il “ machismo”. “ Nel tango di Miguel- ha spiegato Daiana, che si occupa in particolar modo di tecnica femminile e seminari di approfondimento sul ruolo della donna nel tango – la donna occupa un posto di primo piano. Nei codici del tango ci sono galanteria e rispetto per la ballerina. In milonga, spazio dedicato non solo al ballo ma anche alla socializzazione, è bellissmo il gioco della mirada ...cosa c’è di più bello del parlare con lo sguardo...? Ma è anche la donna che deve imparare a farsi rispettare e a dire anche di no....”. L’ocho- ha aggiunto Zotto- è la figura simbolo del tango , tra l’altro simbolo di infinito e di femminile, ed è la donna che esegue questa figura con il massimo della sensualità ed eleganza. Perchè la donna ha un ruolo importante nel dialogo del corpo”.

 

Le giornate della Danza di Roma 

Lo spettacolo di Miguel Angel Zotto si svolge nell’ambito de Le Giornate della Danza di Roma dell’Accademia Filarmonica Romana e Teatro Olimpico. La rassegna prosegue con il ritorno dei leggendari MOMIX, che dal 12 febbraio all’1 marzo 2020 ripresentano a un anno dal debutto mondiale, Alice, l’ultima creazione dell’immaginifico Moses Pendleton ispirata alla favola di Lewis Carroll. A seguire, dal 3 all’8 marzo,  il nuovo lavoro del celebre coreografo/regista russo-belga Micha van Hoecke dal titolo SHINE,ispirato alla musica dei Pink Floyd. Pink Floyd Moon , accompagnato dal vivo dal sound psichedelico e ipnotico della band Pink Floyd Legend, è interpretato dai solisti e corpo di ballo della Compagnia Daniele Cipriani. Ultimo appuntamento con i Sonics, tra i primi rappresentanti italiani al mondo del teatro acrobatico aereo, che dal 31 marzo al 5 aprile mettono in scena DUUM.

Articolo correlato,recensione spettacolo https://www.ballareviaggiando.it/2-uncategorised/3083-tango-compagno-di-vita-te-siento-di-miguel-angel-zotto.html

Ester Ippolito

La stagione dell’Accademia Filarmonica Romana è realizzata con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. Main Sponsor del Teatro Olimpico è UBI Banca, sponsor tecnici XOFFICE e Orsolini.

Biglietti: da 23 a 47 euro comprensivi di prevendita.

Info: Filarmonica Romana: 06 3201752, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | filarmonicaromana.org ;

Teatro Olimpico: 06 32659916, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | teatroolimpico.it

 

 

Miguel Angel Zotto, argentino di origine lucana,  da trenta anni calca i palcoscenici più importanti del mondo. Nel 1988 ha creato la Compagnia Tango X 2, di cui è regista , coreografo e primo ballerino. Da qualche anno ha scelto di trasferirsi  con la famiglia a Milano dove ha fondato con la moglie Daiana Guspero la Zotto Tango Academy, la prima accademia internazionale di tango argentino. In Argentina è stato eletto , tramite voto popolare, uno dei tre miliori ballerini i tango di sempre.Nel 2018  esce  per De Agostini Editore la sua autobiografia Te Siento, scritto insieme a Daiana, da cui è tratto il nuovo spettacolo.  

 

Daiana Guspero, una formazione di danze folcloristiche argentine, diventa  ballerina di tango fin da giovanissima, oggi  tra le danzatrici e insegnanti  di tango argentino fra le più apprezzate e stimate.  Dal 2007 balla stabilmente  in coppia con Zotto, e nel 2012 fonda insieme a lui  la Zotto Tango Academy a Milano , dove insegna tango, milonga, vals e danze folcloristiche.  Dal 2015 è direttore artistico di Entremujeres, festival di tango al femminile , manifestazione dedicata al tango dal punto di vista delle donne. 


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