"Raffaella - Il musical" si è aggiudicato il premio per il "miglior musical originale" ai Broadway World Spain Audience Awards 2026, premio ricevuto per il grande successo di pubblico e critica. "Raffaella - El musical", la versione iberica del musical in arrivo a febbraio in Italia (a Roma al Teatro Brancaccio, a Milano al Teatro Nazionale), è il primo biographical musical dedicato alla straordinaria vita e carriera di Raffaella Carrà, simbolo intramontabile della cultura pop italiana e internazionale.
Il Comitato Scientifico della Fondazione La Notte della Taranta ha assegnato a Peppe Barra il Premio alla Carriera 2026. Il riconoscimento è stato consegnato venerdì 31 luglio a Zollino, da parte della Presidente del Comitato Scientifico, Daniela Castaldo, nel corso della seconda tappa del Festival Itinerante Le vie del Mediterraneo, in programma nella Villa Comunale. La serata è proseguita con il concerto di Enza Pagliara.
L’étoile Eleonora Abbagnato danza al Gran Teatro (72° Festival Puccini, Torre Del Lago/ Viareggio) due coreografie dedicate a Puccini di Ermanno Sbezzo e Julien Lestel. L’Orchestra del Festival diretta da Nir Kabaretti e un folto gruppo di solisti eseguiranno dal vivo le pagine del Maestro toscano. Un dialogo tra danza e teatro musicale.
Dopo le otto recite di Don Chisciotte, praticamente esaurite, terminate il 16 luglio scorso, al rientro dalla pausa estiva sarà Giselle a ritornare in scena alla Scala e sarà anche oggetto di registrazione da parte di Rai Cultura. Assente dal palcoscenico milanese dal 2022, ma nel 2024 in trionfo con il pubblico di Shanghai, Giselle torna alla Scala dall’ 1 al 23 ottobre, nella classica coreografia di Coralli/Perrot ripresa da Yvette Chauvirè.
Gisela João, la voce del Portogallo, parteciperà al Concertone de La Notte della Taranta sabato 22 agosto sul piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani di Melpignano, in provincia di Lecce, quest’anno diretto dal Maestro Concertatore Ermal Meta con le coreografie di Fredy Franzutti. Dalle casas de fado ai grandi palcoscenici internazionali, Gisela João ha costruito un percorso artistico personale e rigoroso, segnato da originalità, intensità interpretativa e da un rapporto diretto con il pubblico. Gisela João rende manifesto questo dialogo tra due tradizioni che, pur distanti geograficamente, condividono la stessa forza narrativa, sviluppata però in direzioni opposte: il fado la trattiene, la scava, la consuma in un raccoglimento intimo; la pizzica la esplode, la converte in gesto collettivo, in una liberazione che vive di corpo e comunità.