Sarà ancora una volta Il Sistina di Roma il punto di riferimento della nuova Stagione teatrale italiana, con un cartellone che come nella tradizione presenta grandi interpreti e celebra i titoli più iconici del musical internazionale con storie capaci di emozionare e coinvolgere ogni generazione di spettatore. Una proposta artistica che unisce veri mattatori, grandi protagonisti e nuove energie, offrendo al pubblico un ricco intreccio di emozioni, musica, danza e comicità. La stagione 2026/2027 riflette pienamente la visione eclettica, popolare e di grande qualità di Massimo Romeo Piparo, alla guida del Teatro Sistina da 13 anni." Ogni spettacolo sarà diverso e complementare all’altro, uniti da un denominatore comune ma differenti nella propria sostanza. Fieramente e orgogliosamente nazional-popolare. Trasversale e inclusivo in assoluto pur nella sua singolare specificità. Cercando ancora una volta di essere “il più amato e il più scelto”. E a Milano il Sistina Chapiteau accoglierà l'acclamato Moulin Rouge.
Dopo la straordinaria incursione nel Paese delle meraviglie con Alice nella produzione di Christopher Wheeldon, il Balletto scaligero ritorna alla tradizione per l’ultimo titolo prima delle vacanze estive : Don Chisciotte di Rudolf Nureyev torna al Piermarini dal 2 al 16 luglio, dopo otto anni dalle precedenti recite scaligere ma nel gennaio di quest’anno ha calcato per la prima volta le scene di Pechino.
Si svolgerà venerdì 26 giugno alle ore 20.00, presso il Teatro Flavio Vespasiano, il “GALA PIEROFASCIOLO”, uno spettacolo con le scuole di danza del territorio reatino a commemorazione di un grande Maestro d’Arte , scomparso nel 2023, che ha portato Rieti ad essere la Capitale Internazionale della Danza, dando vita al Premio Internazionale Danza Città di Rieti e a Rieti Danza Estate.
RADICI è il titolo della nuova edizione del festival estivo dei Giardini della Filarmonica, curato quest'anno dal direttore artistico Domenico Turi. Dal 18 giugno al 2 luglio, per due settimane, il festival dell’Accademia Filarmonica Romana, nel verde dei suoi giardini, si fa dialogo tra passato e presente, tra memoria e innovazione, esplorando culture da tutto il mondo, contaminando ritmi e atmosfere. Musica classica, tradizionale, elettronica, jazz, danza e teatro diventano strumenti preziosi per conoscere, comprendere e crescere. Grazie al rapporto consolidato fra l’istituzione romana e gli istituti di cultura, ambasciate e associazioni che operano nella capitale. La manifestazione è stata presentata presso la Filarmonica Romana dal Presidente Paolo Baratta e dal direttore artistico Domenico Turi.
Si svolgerà dal 14 a 18 giugno presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma “Il Suono dei Gesti”, un progetto artistico promosso dal Centro Regionale Danza Lazio – CRDL ed Europa InCanto che vede in dialogo danza contemporanea e musica. L’iniziativa, sostenuta dalla Direzione Generale Spettacolo e dalla Direzione Generale Musei Nazionali di Roma, si inserisce nell’ambito della valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo svolte negli istituti e nei luoghi della cultura, con l’obiettivo di favorire nuove forme di fruizione, partecipazione degli spazi museali attraverso il dialogo tra arti performative e patrimonio. Il progetto si configura, infatti, come un’esperienza di rigenerazione culturale: un rito contemporaneo che celebra il movimento come principio della creazione artistica e restituisce al Museo la sua vocazione più profonda di casa delle Muse. Laboratori e spettacoli.