I Mosaici di Liszt a Milano, intreccio di musica tradizionale e classica e balletto folk ungherese

Appuntamento imperdibile domenica 18 ottobre 2020 al Teatro Repower di Milano con l' Hungarian State Folk Ensemble,per la prima volta in Italia,  che travalica i confini del folk e della danza stessa e presenta “I mosaici di Liszt” , il suo spettacolo più moderno e ambizioso. Intreccio di musica tradizionale e classica, balletto folk e musica corale.

Cogliendo ispirazione dalla musica ungherese di Zoltan Kodaly, Bela Bartok e Ferencz Liszt , ma anche dalla vita stessa di Liszt, il virtuoso per eccellenza, il coreografo Gabor Mihaly realizza un emozionante spettacolo in cui la musica tradizionale e classica, il balletto folk e la musica corale si intrecciano in modo affascinante e indissolubile. Un evento in cui spiccano il virtuosismo e la passione, ma anche l'amore per la tradizione e per le radici artistiche e culturali ungheresi che rappresentano un patrimonio prezioso e imprescindibile per tutto il mondo.

Una serata d’eccezione che vedrà l'Hungarian State Folk Ensemble affiancato dal coro maschile di Szent Efrem , il gruppo vocale più conosciuto in Ungheria e tra i più importanti in Europa. Con loro sul palco del Teatro Repower saranno presenti ospiti straordinari come l'orchestra dei Cameristi della Scala di Milano e il grande Shlomo Mintz , considerato universalmente uno dei maggiori violinisti del nostro tempo.

L’evento milanese con “I Mosaici di Liszt” il 18 ottobre 2020 è l’unica data italiana e inaugurazione di un tour internazionale che farà tappa anche a Parigi e Londra nel 2021 e a Ginevra, Vienna e Berlino nel 2022. L'evento è patrocinato dal Consolato Generale di Ungheria di Milano e dal Comune di Assago.

VIDEO: https://player.vimeo.com/video/449216902

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HUNGARIAN STATE FOLK ENSEMBLE L’Ungheria è un paese rinomato per la sua passione per l’arte delle danze popolari. Non a caso è anche uno dei pochi paesi al mondo ad avere un’Università dedicata alle danze popolari e a vantare prestigiose compagnie professionistiche di danze folcloristiche. L'Hungarian State Folk Ensemble è la compagnia di danza folk più importante del Paese e una delle più rinomate a livello mondiale. Fondata nel 1951, dal 2002 è diretta dal regista e coreografo Gábor Mihályi che ha puntato sulla sinergia di modernità e tradizione nella creazione dei nuovi spettacoli. La compagnia presenta tutti i generi folcloristici ungheresi: musica storica, musica popolare e danza, giochi popolari drammatizzati e tradizionali sulla base della world music: danza della tradizione ed elementi di danza contemporanea. Il suo repertorio variegato ha fatto dell’HSFE uno degli ensemble più conosciuti del panorama mondiale non soltanto nell'ambito folk. La compagnia ha visitato in tournée oltre 44 nazioni in quattro continenti registrando grande successo soprattutto negli USA e nell'Estremo Oriente. Dal luglio 2016 l’Hungarian State Folk Ensemble è diretto dal regista-coreografo Gábor Mihályi e dal direttore artstco István Pál Szalonna.

SHLOMO MINTZ Critici, musicisti e pubblico sono concordi nel considerare Shlomo Mintz uno dei maggiori violinisti del nostro tempo, stimato per la sua impeccabile musicalità, versatlità stlistica e padronanza tecnica . Nato a Mosca nel 1957, due anni dopo è emigrato con la famiglia in Israele dove ha iniziato a studiare con Ilona Feher. A undici anni ha debuttato con la Israel Philharmonic Orchestra e a sedici anni ha debuttato alla Carnegie Hall di New York con la Pittsburgh Symphony Orchestra, suo mentore fu il grande violinista Isaac Stern. Ha poi continuato gli studi con Dorothy DeLay alla Juilliard School of Music di New York. Ha collaborato con direttori storici come Sergiu Celibidache, Pablo Casals, Eugene Ormandy, Claudio Abbado, Lorin Maazel, Mistislav Rosptropovich, Carlo Maria Giulini e continua a collaborare con le orchestre più celebri e i direttori più noti della scena internazionale, esibendosi in recital e concerti di musica da camera in tutto il mondo. E’ attivo anche come violista, esibendosi con i migliori quartetti d’archi ed ensemble da camera e in recital. Ha vinto numerosi premi di prestigio, quali il Premio Accademia Musicale Chigiana di Siena, il Diapason d’Or, il Grand Prix du Disque, il Gramophone Award e l’Edison Award. Nel 2006 ha ricevuto la laurea honoris causa dall’Università Ben-Gurion di Beersheba, Israele.

I CAMERISTI DELLA SCALA DI MILANO L’orchestra da camera dei Cameristi della Scala è stata fondata nel 1982 ed è formata da musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Il repertorio dei Cameristi comprende i più importanti capolavori per orchestra da camera dal Settecento ai giorni nostri e presta una particolare attenzione alle musiche poco frequentate dell’Ottocento strumentale italiano, spesso caratterizzate da parti solistiche di grande virtuosismo che ben si adattano alle qualità dei solisti dei Cameristi, che ricoprono tutti il ruolo di leader nell’orchestra del Teatro alla Scala. Inoltre, il costante rapporto con i più grandi direttori sulla scena mondiale, ha contribuito a far emergere caratteristiche musicali timbriche e di fraseggio uniche nel panorama musicale delle formazioni da camera.

SZENT EFREM CHOIR Szent Efrém Choir di Budapest deve il suo nome a Sant’Efrem il Siro (306-373 d.C.), teologo e scrittore definito dai suoi contemporanei "la cetra dello Spirito Santo". Gli scopi principali del coro magiaro sono:ricercare, presentare e diffondere il patrimonio vocale della musica cristiana di rito bizantino, coltivare la letteratura musicale ungherese per cori maschili e divulgare preziose opere corali contemporanee. Il Coro, fondato nel 2002, è divenuto il gruppo vocale più conosciuto in Ungheria e tra i più importanti in Europa. 

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