I viaggiatori Earth potranno addentrarsi alla scoperta degli Studios, visitando i set, i laboratori di scenografi e costumisti, gli studi di post-produzione. Sarà possibile inoltre partecipare alla realizzazione di sequenze musicali, tra sessioni di danza e recitazione, per poi proseguire il proprio viaggio in Rajasthan, la magica terra dei Maharaja
In occasione delle celebrazioni per i 100 anni del cinema indiano, il tour operator Earth Cultura e Natura propone fino al 15 aprile un viaggio insolito e straordinario alla scoperta di Bollywood. Con un migliaio di film prodotti ogni anno, un numero superiore a quello di qualsiasi altro Paese al mondo, ogni giorno in India si recano al cinema ben 23 milioni di spettatori. Bollywood, termine che nasce dal mix di “Bombay” e “Hollywood”, è un vero e proprio marchio riconoscibile a livello internazionale, che dal 2009 ha maturato un numero sempre maggiore di appassionati. A rendere Bollywood un mondo unico sono le eroine ammiccanti e gli eroi tenebrosi, i costumi coloratissimi e le coreografie che coinvolgono centinaia di danzatori, ma anche i ciak a ripetizione e gli studi di registrazione disseminati in tutta Mumbai, che proprio per il centenario diventa teatro di iniziative ed eventi speciali.
I viaggiatori Earth potranno addentrarsi alla scoperta degli Studios, visitando i set, i laboratori di scenografi e costumisti, gli studi di post-produzione. Sarà possibile inoltre partecipare alla realizzazione di sequenze musicali, tra sessioni di danza e recitazione, per poi proseguire il proprio viaggio in Rajasthan, la magica terra dei Maharaja. Questo viaggio inedito s’inserisce in un’ampia programmazione di offerte focalizzate sulla destinazione India, a confermare la volontà di Earth di ricercare nuovi spunti capaci di personalizzare sempre di più i propri itinerari.
Durata 12 giorni- Quote a partire da: €2.590,00
http://www.earthviaggi.it/tour/india-bollywood-con-docente-esperto-di-cinema-indi


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .