Il 17 gennaio è vicino. La data, come è noto, segna l'inizio del Carnevale. che quest'anno durerà esattamente un mese. Per conoscere e festeggiare i vari Carnevali italiani, quelli più antichi e tradizionali, potrebbe essere d'aiuto l'opera del giornalista Antonio Castello - " Maschere e Coriandoli- Guida ai Carnevali più belli e caratteristici d'Italia", edizioni Ceccarelli- che passa in rassegna oltre 400 manifestazioni fra le piu' belle e interessanti . Balli, riti e cerimonie, tradizioni antiche, colori, maschere , partecipazione popolare, voglia di spensieratezza... ecco l'anima dei tanti carnevali italiani.
534 pagine, oltre 400 eventi, da nord a sud, raccontati nelle loro peculiarità e caratterizzazioni e nel loro valore scenografico, storico e sociale. Il libro di Antonio Castello, oltre a essere uno strumento di conoscenza di questo patrimonio , suggerisce proposte e occasioni di viaggio entro i confini nazionali, per esperienze molto ricche e significative. "Maschere e Coriandoli" propone infatti un tuffo e "una avventurosa esplorazione" del Carnevale , che come ricorda l'autore nella introduzione " è una festa mobile (tra il giorno di Sant'Antonio e la vigilia del Mercoledì delle Ceneri) che si celebra nei Paesi di tradizione cristiana ed in particolare in quelli di rito cattolico. I festeggiamenti si svolgono sempre all’insegna della spensieratezza, della voglia di scatenarsi, gioire, ballare, cantare e, soprattutto di mascherarsi che rappresenta spesso il suo elemento distintivo e caratterizzante".
Molti dei Carnevali italiani sono anche legati a riti agricoli, al passaggio della stagione e alla rinascita della natura .Basta sfogliare per capire la ricchezza di usi e tradizioni, anche e soprattutto nei Carnevali minori: da quelli della Tuscia , ai quali è particolarmente legato l'autore, a quelli irpini, in primis Montemarano, con la sua tarantella, ; da Busseto con il Carnevale della Risata a Genova con le sue maschere Baciuccia e Barudda al giovane Carnevale di Canicattì. Per non parlare dell'antico Carnevale romano di origine Medievale.
Ma quali le origini del Carnevale? Le origini affondano lontano, in epoca romana precristianana , con i Saturnalia , tra il 17 e il 23 dicembre, tra banchetti, giochi e scherzi ,dove si afferma lo scambio dei ruoli , caratteristica che permane ancor oggi (servo padrone, uomo donna...) . In epoca rinascimentale si affermano i festeggiamenti del Carnevale con la maschera e travestimenti ( dietro i quali si potevano fare scherzi senza essere riconosciuti).
“Maschere e Coriandoli” – Guida ai Carnevali più belli e caratteristici d’Italia di Antonio Castello - Euro 18,00 - Edizioni Ceccarelli 2021.Acquistabile sul sito www.antiquaresedizioni.it


“Sport e inclusione: oltre ogni barriera” in primo piano a Genzano di Roma sabato 17 gennaio alle ore 10 nella sala Convegni dell’Istituto Salesiano Don Versiglia ( viale Giuseppe Mazzini 11). Organizzato dalle associazioni T.P.C. Tempo per Crescere Aps e In–Forma Lab Asd con il patrocinio del Comune di Genzano di Roma, CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Sport E Salute e inSEGNIamo Aps , il convegno , aperto al pubblico, porta al centro lo sport ponendo l’accento sull’imprescindibilità dell’inclusione, a tutela del benessere e della salute dei soggetti con difficoltà psicomotorie.