Torna l’appuntamento con il Festival della Letteratura di Viaggio, promosso dal 2008 dalla Società Geografica Italiana, nato nel 2008 da un’intuizione di Claudio Bocci , Presidente dell’Associazione Cultura del Viaggio, con la direzione artistica del giornalista e fotografo Antonio Politano. A Roma, dal 26 settembre al 5 ottobre 2025 oltre 90 eventi e 150 autori. Incontri, premi, mostre, laboratori, passeggiate, attività per bambini e iniziative per persone con disabilità. Un tema principale “ Isole, Mare, Oceani” per disseminare la città metropolitana di Roma di “cultura del viaggio”. La Polinesia Francese (per l’Oceano Pacifico) e il Portogallo (per l’Oceano Atlantico) i Paesi ospiti della XVI edizione del Festival.
La maggior parte degli eventi - dedicati al racconto del mondo, vicino e lontano, dei luoghi e delle culture, attraverso letteratura, giornalismo, fotografia, teatro, musica, fumetto - si concentra nei Giardini di Villa Celimontana e a Palazzetto Mattei , sede della Società Geografica Italiana , oltre ad essere accompagnata da attività itineranti attraverso l’intera città. Di particolare rilevanza, come di consueto, i due Premi del Festival. Da una parte, il Premio Navicella d’Oro Società Geografica Italiana , quest’anno assegnato al musicista Paolo Fresu ; allo scrittore svedese Björn Larsson ; a Francesca Albanese , Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati; a Eyal Weizman , architetto britannico-israeliano, fondatore del gruppo di ricerca Forensic Architecture; e alle Organizzazioni non governative impegnate nelle attività di soccorso in mare: Mediterranea Saving Humans, Open Arms e Sos Méditerranée .
Dall’altra, il Premio Kapuściński per il reportage , quest’anno assegnato al giornalista e viaggiatore francese Sylvain Tesson ; allo scrittore Paolo Giordano ; al giornalista israeliano Gideon Levy ( Haaretz e Internazionale ); al giornalista e autore televisivo Riccardo Iacona; alla rivista edita The Passenger da Iperborea .
A Hugo Pratt è dedicata la mostra La Grande Avventura. Da Ulisse a Corto Maltese, in viaggio con Hugo Pratt , uno dei maestri riconosciuti del fumetto internazionale, a trent’anni dalla scomparsa. Allestita, in forma diffusa, al Museo delle Civiltà, alla Biblioteca Nazionale Centrale, a Palazzo della Farnesina e a Palazzetto Mattei, sede della Società Geografica Italiana, in Villa Celimontana . Un viaggio nella vita e nelle opere del grande disegnatore veneziano: i personaggi, le geografie reali e immaginarie, gli autori che lo hanno ispirato. Un’esplorazione della sua “letteratura disegnata”, come amava definirla, attraverso riproduzioni di disegni e tavole di Pratt poste accanto a oggetti facenti parte delle collezioni etnografiche e archeologiche di arti e culture africane, americane, asiatiche e oceaniane.
Accanto, in anteprima mondiale, la presentazione della nuova avventura di Corto Maltese, Le Jour d’Avant (Casterman), L’isola di prima (Cong edizioni), disegnata e sceneggiata dalla coppia di autori francesi Bastien Vivès e Martin Quenehen. Un viaggio che trasporta il marinaio-antieroe nella nostra epoca, tra arcipelaghi minacciati dalla crisi climatica, di nuovo nel Pacifico meridionale dove Corto Maltese comparve per la prima volta in Una ballata del mare salato , il capolavoro di Pratt, e dove si congedò nell’ultima avventura Mū .
Un torneo letterario, con la partecipazione di Biblioteche di Roma e i circoli di lettura della Capitale. Otto laboratori e altrettante passeggiate . Due omaggi, al fotografo brasiliano Sebastião Salgado (in collaborazione con l’agenzia Contrasto) e al combattente uruguaiano ed ex Presidente del paese Pepe Mujica (in collaborazione con Casetta Rossa Bene Comune). E poi incontri con narratori di varia natura e provenienza. Alcune lectio dedicate al cielo e alle costellazioni come inversione di mare e arcipelaghi; alla poesia (dal Cantico delle Creature , a 800 anni dalla sua creazione, fino a e oltre Baudelaire); al racconto di viaggio attraverso i social media e al mondo dei travel-toker; alla geopolitica del mare e alla Costituzione della Terra come strumento per affrontare le emergenze globali e garantire un futuro sostenibile per l’umanità. Due eventi teatrali ispirati a La tempesta di Shakespeare e a Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo (a 50 anni dalla pubblicazione). Una seconda mostra in programma, negli spazi antistanti la sede di Società Geografica Italiana , sempre a Villa Celimontana, è Lungo la Corrente , con immagini satellitari e di reportage, dalle Isole Azzorre alle Isole Svalbard, in collaborazione con European Space Agency e l’associazione RISE nell’ambito del Programma Copernicus.
Accanto agli incontri, numerose le occasioni per prendere parte a tavoli-tecnici e approfondimenti. Dal focus sul turismo delle radici, con momenti di musica e proiezione di immagini (in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale), a quello sulle piccole isole d’Italia e del Mediterraneo (a cura dell’ANCIM- Associazione Comuni Isole Minori). E poi ancora un forum sui cammini e le altre velocità (a cura del CREA-Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria e Fondazione IFEL), un seminario sul censimento del patrimonio immateriale italiano (a cura dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Istituto Centrale del Patrimonio Immateriale), un tavolo dedicato alla letteratura di viaggio come invito alla lettura , promosso in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura. Un’occasione, quella del Giubileo 2025, per Zètema Progetto Cultura per presentare il Programma ‘Cammini verso Roma’; e per la Società Geografica Italiana per presentare il rapporto annuale dedicato alle coste italiane.
Programma


“Sport e inclusione: oltre ogni barriera” in primo piano a Genzano di Roma sabato 17 gennaio alle ore 10 nella sala Convegni dell’Istituto Salesiano Don Versiglia ( viale Giuseppe Mazzini 11). Organizzato dalle associazioni T.P.C. Tempo per Crescere Aps e In–Forma Lab Asd con il patrocinio del Comune di Genzano di Roma, CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Sport E Salute e inSEGNIamo Aps , il convegno , aperto al pubblico, porta al centro lo sport ponendo l’accento sull’imprescindibilità dell’inclusione, a tutela del benessere e della salute dei soggetti con difficoltà psicomotorie.