Confindustria Alberghi scrive alle forze politiche impegnate nella campagna elettorale: 10 le priorità politiche per il settore. Costi dell’energia, PNRR, occupazione, tasse e concorrenza questi alcuni dei principali temi posti all’attenzione dei partiti.
"Mentre la campagna elettorale si fa sempre più serrata, il settore turistico alberghiero sembra uscito dal dibattito politico. Eppure nei due drammatici anni del Covid è stato chiaro, aldilà di ogni dubbio, l’apporto che alberghi e turismo generano per l’economia del Paese. Gli anni della pandemia sono stati drammatici per il settore e la ripresa avviata solo pochi mesi fa, non basta per affrontare le sfide dei prossimi mesi. Ora è necessario scongiurare nuove chiusure e dare un nuovo slancio al settore. Dal prossimo Governo servono risposte a temi drammaticamente nuovi come la crisi energetica, ma anche a questioni di fondo che da troppo tempo attendono risposte ormai irrimandabili. Per questo Confindustria Alberghi ha indirizzato a tutti i partiti politici un ulteriore richiamo per restituire centralità alle istanze di un settore che è primo in Europa con oltre 33.000 strutture, e già da solo genera lavoro per oltre 220.000 famiglie. Il settore alberghiero da un contributo importante al PIL e al Paese. Uno sviluppo sostenibile e diffuso che coinvolge tutto il territorio, generando occupazione e valorizzazione dei nostri prodotti e della nostra cultura. Un’opportunità per la crescita economica e sociale dell’Italia, ma gli operatori oggi non possono essere lasciati soli ad affrontare le difficili sfide dei prossimi mesi – dichiara Maria Carmela Colaiacovo, Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi.


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .