Annagaia Marchioro: non è di quei nomi che rimangono subito impressi, eppure è sicuramente un mome da ricordare. Grazie ad un monologo bruciante e intenso dedicato alle parole, l'attrice lascia il segno nello spettatore con lo spettacolo dal titolo #Pourparler, andato in scena lunedì 22 novembre al Teatro Sala Umberto di Roma, autori Giovanna Donini, Annagaia Marchioro, Gabriele Scotti.
Da tempo le attrici comiche e satiriche danno un contributo non indifferente alla modernizzazione dei teatri più o meno di nicchia, e l'ultima conferma arriva da questo 'one woman show'. Lo spettacolo somiglia più a un dialogo che a un monologo, visto il coinvolgimento del pubblico, sollecitato a partecipare a una riflessione sul significato e l'etimologia delle parole – dalle più di moda alle più insolite - che ad un'analisi più approfondita possono risultare belle, misteriose, scomode, inquietanti, ma sempre ...eccitanti!
Oltre a squarci di vita e di esperienze sia comuni che personali, lo spettacolo propone personaggi inventati e caricature, grazie anche all'uso sapiente di una serie di video realizzati dalla protagonista, che con grande capacità di trasformismo si addentra nei meandri del mondo contemporaneo e delle sue contraddizioni. La parodia della particolare realtà che stiamo vivendo tocca il picco più esilarante nel video dedicato ai tutorial sui social, fenomeno tipico della nostra epoca ipertecnologica, dove è possibile mettere in rete video completamente inutili per spiegare malamente cose che non hanno alcun bisogno di essere spiegate; per esempio come accendere il televisore (video parzialmente reperibili su youtube,ndr).
Laureata in Filosofia e diplomata alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, Annagaia vanta un curriculum professionale ricco di esperienze teatrali, ma anche cinematografiche e televisive, tra cui la partecipazione al programma “La tv delle ragazze – Gli Stati generali”, con Serena Dandini.
Chi ha già il personaggio dei tutorial tra i suoi preferiti, può cercarlo in rete alla voce “Annagaia Marchioro”... e troverà consigli su come fare un passo indietro o su come mandare gli auguri di Buon Natale. Da non perdere!
Livia Rocco


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .