Un treno storico lungo i luoghi di Dante

Turismo lento e turismo culturale insieme. Il Treno storico di Dante ha fatto il suo viaggio inaugurale il 6 giugno scorso partendo dalla Stazione centrale di Firenze verso Ravenna lungo la linea faentina, attraverso i luoghi cari al sommo poeta in un itinerario slow immerso nel verde.

Il  servizio pubblico partirà dal 3 luglio per terminare a ottobre. "La partenza di questo treno - le parole del ministro Franceschini, Mibac, presente alla inaugurazione- è un altro passo verso il ritorno alla normalità, dopo un periodo arduo e difficile. Inoltre, il fatto che si tratti di un treno storico ribadisce l'impegno del Ministero della cultura nel recupero dello straordinario patrimonio custodito dalla Fondazione Ferrovie dello Stato, fatto di treni d'epoca e di tratte ferroviarie attraverso paesaggi straordinari. Questo viaggio vuole simbolicamente rilanciare questo investimento, che ha trovato anche risorse importanti nel recovery fund per il recupero di ferrovie storiche. Infine, questo è il primo momento pubblico di presentazione in presenza dell'anno di Dante. Per una volta l'Italia è partita per tempo - ha ricordato Franceschini - approvando nel 2017 una legge per i centenari di Leonardo, Raffaello e Dante, che ha permesso di avere comitati di alto livello capaci di lavorare con il tempo necessario. Sono centinaia gli eventi che ricorderanno Dante nel 2021, sia in Italia che all'estero. Moltissime sono le iniziative spontanee che si stanno affiancando a quelle promosse dal Comitato, a testimonianza di cosa significhi Dante per il Paese. Questo treno collega Firenze e Ravenna attraversando luoghi magnifici e, oggi per l'occazione, è prevista una sosta a Marradi per un concerto del Maestro Riccardo Muti".

Il  servizio verrà effettuato tutti i sabati e le domeniche dal 3 luglio al 10 ottobre, ad esclusione del 7 e 8 agosto a causa di lavori di manutenzione alla linea. La partenza delle corse è prevista intorno alle ore 9 dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella con arrivo alla stazione centrale di Ravenna nella tarda mattinata e rientro nel capoluogo fiorentino alle 18 circa. Tra fascino, cultura e bellezze naturalistiche, il treno si snoda in un un itinerario che tocca i luoghi dell’appennino, tra Toscana e Romagna, che hanno ispirato la produzione letteraria di Dante Alighieri.  Nel tragitto – di andata e ritorno – sono previste quattro fermate: Borgo San Lorenzo e Marradi (in territorio toscano), Brisighella e Faenza (in territorio romagnolo) durante le quali i viaggiatori potranno scendere per visitare i borghi, i castelli e le colline che fanno parte del parco letterario ‘Le terre di Dante’. Il convoglio è un mezzo storico con finalità turistiche, composto da 3 vetture ‘centoporte’, da un vagone bagagliaio attrezzato per il trasporto delle biciclette e da un locomotore storico D445. Conta 234 posti complessivi ma, in linea con le disposizioni di contenimento da rischio Covid-19, viaggerà a capienza ridotta al 50%.

Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con 420mila euro di risorse proprie.


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