Sognare la Bretagna...una vacanza attiva e suggestiva

 

Sognare un viaggio in Bretagna ..anzi programmarlo andando alla ricerca di ampi spazi, foreste, fiumi, canali da navigare nel silenzio, fari misteriosi da scoprire lungo La via dei Fari , spiagge, mare, itinerari in bici , soggiorni originali ed esclusivi, leggende e tradizioni, artigianato, arte, gastronomia di mare e di terra. Un invito alla libertà...

2730 km di coste, 80 fari, 11 isole abitate e 1000 fra piccole isole e isolotti, 4000 castelli e manieri, 13 riserve naturali, 4610 chilometri di sentieri. E il mare ,un punto di forza, sia per gli sport d’acqua che per i trattamenti benessere legati alla talassoterapia, nata proprio in Bretagna, di cui St Malo è un avamposto. I suoi canali , una rete di 600 km, per una navigazione lenta ammirando i paesaggi, in un intreccio di natura e avventura...  E un cuore verde, con mille possibilità per gite a piedi e  in bici. E città, borghi, da scoprire, dalla capitale Rennes a Brest, da Lorient a St Malo, la città corsara,  Quimper, Dinan, Vannes, Saint Nazaire, Nantes, la  porta di ingresso della regione.

E' questo il biglietto  da visita della  regione francese Bretagna che si propone per una vacanza magica e suggestiva. Un invito alla libertà, alla scoperta di una terra autentica , dove il tempo rallenta, dove ci si può ricaricare , avere un contatto diretto con la natura,  condividere tradizioni  e leggende con gli abitanti, avere esperienze anche originali e fuori dal comune. Tante le idee, infatti, lanciate e dal webinar organizzato da Atout France e dall’ufficio del turismo della regione con Barbara Lovato, Comunicazione, Audrey Legardeur, direttrice di Turismo Bretagna, Maud Gicquel, comunicazione internazionale, e Florence Gaulupeau, responsabile stampa estera, indirizzate al target famiglia, a gruppi di amici che amano una vacanza attiva e a coppie in cerca di sensazioni suggestive. E a tutti quei viaggiatori che vogliono scoprire la Bretagna in modo nuovo. e più intimo.....

La Bretagna è una terra dai più volti che offre una natura generosa ma anche borghi , festival ed eventi, che si richiamano alle nuove tendenze, arte, anche quella contemporanea che proprio nella natura spesso trova un punto di incontro unico. Come lo spettacolare Albero dello scultore piemontese Giuseppe Penone nella tenuta di François Pinault sulla costa, la straordinaria mostra della Collezione Pinault a Rennes, al Convento dei Giacobini, dal 12 giugno al 29 agosto. Tra gli eventi da mettere in agenda anche  il Festival di Fotografia a La Gacilly, da giugno a settembre , per scoprire questa terra da vari punti di vista, e il Tour de France in partenza da Brest il 26 giugno, con 4 tappe in Bretagna. 

La vacanza i può essere costellata da tanti momenti, piccoli e grandi   tour che aprono l'animo. Come il raggiungimento della Punta di Raz ,la cappella di Lescoff, Bestrée, il porto più piccolo della Bretagna lo scintillio delle acque, la vista sul faro del Vieille o sulla punta del Van, al di là della baia. Terminata la passeggiata, una sosta da Monsieur Papier, il caffè cartoleria conviviale dalle mille tentazioni, per una merenda davanti all’oceano. Per un tour  più lungo la   Valle del Rance, da Dinan a Saint-Malo, tra città medioevali e piccoli villaggi di pescatori, paesaggi incredibili, l'esperienza del paddle yoga....  o un circuito sulle tracce dei pittori che sono stati ispirati dai colori della regione.  Non mancano, poi,  i suggerimenti per godere della Bretagna e della sua luce dall'alto: vista a a strapiombo sul castello di Rohan o dal castello di Josselin....

La Bretagna offre sistemazioni tradizionali ma va anche  oltre per soddisfare la voglia di originalità del viaggiatore,  di nuove esperienze e soprattutto indimenticabili. Qualche esempio?  E' possibile dormire in un faro  dell’Isola Vergine , alla  Robinson Crusoe;   in una casa sull'acqua o su una roulotte appollaiata su un menhir....e una opsitalità unica in un eco hotel  come Manoir Dalmore , struttura in  granito, a Névez, che sovrasta la spiaggia di Port-Manec’h.

Tra i piaceri irrinunciabili, infine, la gastronomia:  dalle ostriche ai dolci tradizionali e naturalmente a crepes e galettes, essenza della cucina bretone. Una riscoperta di tendenza il grano saraceno, da provare nelle ricette degli chef famosi come Bertrand Larcher allo Street food. E un consiglio da amico, portarsi a casa un souvenir autentico, che porta con sè lo spirito di questa terra,  dalle magliette a righe dei marinai alle borse fatte con vele riciclate. Tutto made in Bretagna. 

e.i.

www.bretagna-vacanze.com 

Su  https://it.france.fr/il calendario delle riaperture in Francia post Covid

 

Arrivare in Bretagna 

In auto :  da Milano a Rennes ci sono circa 1154 Km . Appena varcati i confini della regione, si entra nella rete stradale bretone 2x2 interamente gratuita. 

In treno : TGV  dall’aeroporto Charles de Gaulle oppure dalla stazione di Parigi Montparnasse. Da Parigi sono necessarie 1.25 ore per raggiungere Rennes (se si parte dall’aeroporto Charles de Gaulle è necessario considerare circa un’ora in più), 3.25 ore per Brest e 3.30 per Quimper (con cambio a Rennes).

In aereo : per raggiungere la Bretagna dall’Italia si può prendere Air France/Klm da tutte le principali città italiane: facendo scalo a Lione si possono raggiungere Rennes, Quimper, Brest. Ci sono voli diretti da Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Napoli, Venezia e Pisa per Nantes. Oppure  un volo su Parigi e arrivare in Bretagna con il collegamento diretto del TGV dall’aeroporto.

 

 

 


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