Il Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi, Pier Ezhaya, commenta il discorso al Senato del Presidente del Consiglio, Mario Draghi. Bene l'attenzione al comparto Turismo ma rimane urgente portare a termine l'erogazione degli stanziamenti a beneficio delle imprese.
"L'intervento del Presidente del Consiglio ci conforta e ci riconferma che il Turismo avrà un ruolo centrale nel tessuto economico del Paese. Per troppi anni è mancata una visione industriale del turismo con uno sviluppo programmato e strutturato di lungo periodo; è tempo che questo comparto sia finalmente inteso come un'asse portante sia del PIL sia dell'occupazione". Queste le parole del presidente ASTOI Confindustria Pier Ezhaya a commento del discorso del premier Draghi al Senato. "Pur provando soddisfazione nel leggere questa rinnovata attenzione nei confronti del settore e condividendone la visione prospettica- continua- ci preoccupano i tempi per il passaggio delle consegne e per la creazione del nuovo Ministero con le relative attribuzioni. Il comparto versa in condizioni gravissime e molti provvedimenti, peraltro già approvati e ancora in fase di chiusura, hanno subito un'ulteriore battuta d’arresto in concomitanza con la crisi di governo. Prima di qualsiasi programma di lungo periodo serve un intervento urgente per accelerare i tempi della macchina burocratica che non ha ancora portato a termine l’erogazione degli stanziamenti già previsti a beneficio delle imprese e va al più presto aperto un tavolo di confronto per discutere dei temi più urgenti e prioritari, come ad esempio la copertura delle perdite subite nel secondo semestre 2020".


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .