Fiavet, Federazione Italiana Imprese Viaggi e Turismo, è presente al WTE di Roma e venerdì 25 settembre alle 10.00 svolgerà al WTE la propria assemblea nazionale ufficiale alla presenza della sottosegretaria di Stato al Turismo, Lorenza Bonaccorsi e in collegamento da remoto con il sottosegretario di Stato al MEF Alessio Villarosa.
“E’ il momento migliore per scoprire l’Italia, e le incredibili ricchezza nascoste, non solo tra i siti, ma anche i patrimoni naturali, quelli immateriali, la nostra enogastronomia- spiega la presidente Fiavet Ivana Jelinic. Fiavet, con l’intento di dare un segnale di particolare attenzione a questo segmento turistico ha scelto il WTE quale sede della propria assemblea, convinta che partendo da questo patrimonio si possa innovare nel momento più difficile che il turismo abbia mai avuto. “Mai come oggi la bellezza e la cultura si coniugano con la sicurezza che è all’apice della domanda turistica del futuro, - avverte Ivana Jelinic - un attrattore come un bene Unesco può fare da volano all’economia di un intero territorio, divenendo una risorsa per il turismo a venire, per la sostenibilità ambientale e sociale”.“I siti Unesco rappresentano il più duraturo e profondo bene, la più grande ricchezza dell’offerta turistica italiana. Una cultura materiale e immateriale che vede la destinazione Italia svettare nel mondo, con un primato indiscusso per un Paese così piccolo e vario” conclude la presidente Fiavet.


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .