Niente cassa integrazione, divieto di licenziamento: Fiavet invoca un intervento immediato ricordando a Franceschini le sue stesse parole al tavolo di crisi.
Il Governo ha dichiarato di voler approvare in tempi brevi la proroga della cassa integrazione in deroga assieme alla proroga del divieto di licenziamento. Questa dichiarazione non si è accompagnata a un provvedimento esecutivo, così chi ha chiesto la cassa integrazione in deroga dall’inizio, si trova attualmente scoperto nell’attesa che questo proposito si tramuti in realtà, non potendo né licenziare, né pagare lo stipendio di agosto ai propri dipendenti. Lo stesso Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, era intervenuto nel corso alla prima riunione del tavolo di crisi per il turismo dicendo che era necessario che il sistema venisse incontro al comparto con ammortizzatori sociali e indennizzi e che il ministero era al lavoro per estendere le misure emergenziali. Per aiutare le imprese era stato garantito che, per i dipendenti in uscita dalla cassa integrazione, non si sarebbero pagati, per un tempo limitato, gli oneri contributivi.
“So che si sta lavorando per questo provvedimento – commenta la presidente Fiavet, Ivana Jelinic – ma l’attesa per il nostro settore non è più prorogabile: è urgente che si dica subito alle imprese cosa devono fare”. “Il turismo sta soffrendo in un modo indicibile e non è più possibile esitare oltre – continua la presidente – i lavoratori dipendono da noi, ma sono prima di tutto cittadini italiani, come noi, c’è quindi necessità che il Governo dica immediatamente cosa intende fare”.


Sabato 10 ottobre il Teatro del Lido di Ostia ospita la serata finale della 10ª edizione di CosiDanzi, il progetto di sostegno e accompagnamento dedicato alla giovane danza d’autore ideato e curato da Rozenn Corbel. Giunto al suo decimo anno di attività, CosiDanzi si conferma uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla ricerca coreografica emergente, offrendo a giovani compagnie e artiste/i un contesto di confronto, crescita e sperimentazione. Dopo un periodo di residenza trascorso negli spazi del Teatro del Lido, i gruppi selezionati tra le numerose candidature pervenute presentano al pubblico e agli operatori del settore i primi esiti del proprio percorso creativo attraverso brevi studi coreografici della durata massima di dieci minuti. Ingresso Libero