
La presidente Fiavet, denuncia il comportamento scorretto che vede alcune compagnie aree vendere biglietti, annullarli in seguito, e restituire l’importo di denaro speso attraverso l’emissione di un voucher. “Un giochino che sta causando un danno enorme”. “Quando una compagnia propone una tratta su un sito o nei sistemi di acquisto delle agenzie di viaggio si dà per scontato che siano voli reali”- afferma Jelinic. "Fiavet è a conoscenza del fatto che ENAC ha fatto delle segnalazioni a riguardo, ammonendo i vettori, ricordando loro che i voucher sono un provvedimento scaturito da una situazione di emergenza Covid. Per cui, se un vettore programma un volo che per motivi commerciali non effettua, è tenuto a rimborsare il passeggero dell’intero importo speso e non con il voucher. I tempi rischiano di essere lunghi per gli interventi su questi comportamenti – insiste Jelinic - e questo è un problema non solo di servizio, ma di carattere economico, perché le persone si trovano impossibilitate a riavere indietro il denaro speso, e il danno più grande è senz’altro di immagine e fiducia nei confronti del comparto turistico, cui i trasporti sono legati”.
L’estate si presenta già difficile, i dati MIBACT-ENIT stimano un perdita di 65 miliardi di euro con 47 milioni di visitatori in meno e una flessione di 154 milioni di pernottamenti. “Le agenzie di viaggio stanno avendo molte richieste di informazioni, potrebbe essere per noi una grande opportunità, perché le persone sono tornate a parlarci a lungo, ad informarsi, a interpellarci come consulenti quali siamo”- afferma la presidente. “Per questo dobbiamo avere certezze e non ingannare il consumatore”.
I biglietti per rotte inesistenti destabilizzano il mercato e sono per Fiavet un’urgenza che va affrontata immediatamente, perché la prima richiesta della domanda turistica oggi è la sicurezza. A questo scopo occorrono regole chiare e trasparenti, ma soprattutto uguali per tutti. “Un volo fantasma in una situazione come quella attuale è veramente il colpo di grazia per noi”.


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .