Il turismo di Roma riparte dal suo passato: si avvicina l'apertura del Parco Roma World , a fianco di Cinecittà World, il primo progetto turistico ad aprire a Roma (e in Italia ) dopo l'emergenza.Bambini e adulti torneranno indietro nel tempo...
“Mai come ora c’è un enorme bisogno di futuro”: è la riflessione di Stefano Cigarini, Amministratore Delegato di Cinecittà World. “Il Covid può limitare i nostri spostamenti ma non i nostri sogni. Noi da mesi lavoriamo per realizzare un nuovo parco a tema “Roma World”, segno concreto della voglia di ripartire di Roma, Capitale del turismo Italiano”.
La storia di Roma World comincia 4 anni fa: il 2016 segna l’anno di svolta per Cinecittà World, il parco a tema del cinema e della TV di Cinecittà, che ha ridisegnato in questi anni la sua offerta, passando da 16 a 40 attrazioni, 7 aree a tema e 6 spettacoli al giorno. Il pubblico apprezza, regalando a Cinecittà World una crescita record (+350% in 3 anni) che ha consentito con 400mila presenze, di diventare il 1° parco di Roma per visitatori, e passare da 30° a 4° Parco divertimenti in Italia, ma soprattutto di raggiungere, nel 2019, il primo bilancio in utile della sua storia.
Risultati come questi aprono la via al piano di sviluppo del Resort, ed ecco che nel 2019 viene varato, in silenzio, il progetto Roma World: un nuovo parco a tema di 5 ettari, situato a fianco di Cinecittà World, totalmente immerso nella natura, tra boschi di sughere e campagna Romana, con al centro un Arena Gladiatori ed un Accampamento di Legionari, che promette di riportare bambini, genitori e famiglie indietro nel tempo, regalando la possibilità di vivere una giornata da antico romano. A Roma World l’ospite potrà vivere, vestire, mangiare e dormire come 2000 anni fa: diventare Gladiatore per un giorno, fare shopping tra le bancarelle dell’antico mercato, passeggiare per la fattoria dando da mangiare agli animali, fare volare l’aquila o altri rapaci, tirare con l’arco, correre sulle Bighe trainate da cavalli nel set di Ben Hur, immergersi nel bosco e ritrovare il contatto con la natura… lì dove tutto ebbe inizio!
In tempi di Corona Virus gli ampi spazi all’aperto garantiscono il distanziamento sociale, la qualità dell’aria un luogo più sicuro poiché privo di smog, il contesto naturale la possibilità di riscoprire sapori perduti. L’animazione del villaggio è del Gruppo Storico Romano, altre associazioni di settore ed artigiani che operano con le tecniche del tempo. “È ciò che accade mentre tutto sembra fermo che permetterà di ripartire-conclude Cigarini -“e Roma World sarà il 1° nuovo progetto turistico ad aprire a Roma (e in Italia) dopo l’emergenza”.


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .