Coronavirus, i primi provvedimenti per il Turismo. Le associazioni: “ Non basta”

Approvate dal Consiglio dei Ministri le prime importanti misure per il turismo colpito dall’emergenza Coronavirus. Sospensione dei versamenti previdenziali e contributivi per alberghi, agenzie e tour operator di tutta Italia e possibilità per le agenzie di rimborsare i clienti con un voucher valido 1 anno .

Lo ha reso noto il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini che  al termine del tavolo di crisi con le associazioni di categoria di venerdì scorso ha dichiarato:  “Per il turismo sono previste tre fasi diverse. La prima, quella piu' immediata,in cui si parla di dilazione di pagamenti. La seconda riguarda le misure strutturali d'intervento, mentre la terza sara' per il rilancio dell'immagine del Paese per uscire dall'emergenza". Nel dettaglio: SOSPENSIONE VERSAMENTI TRIBUTARI E CONTRIBUTIVI FINO AL 30 APRILE Sospensione fino al 30 aprile 2020 dei versamenti dei contributi previdenziali e delle ritenute fiscali per agenzie di viaggio e turismo, tour operator e tutte le imprese turistico ricettive in tutta Italia (Codici Ateco 55 e 79). RIMBORSO PER VIAGGI E PACCHETTI TURISTICI ANCHE CON VOUCHER Rimborso anche attraverso voucher per chi non ha potuto viaggiare o usufruire di pacchetti turistici a seguito delle conseguenze dovute all’emergenza covid-19 (vale per pacchetti turistici e viaggi da e per zona rossa; per andare a eventi annullati o sospesi da ordinanze e decreti; per viaggi all’estero bloccati per covid-19; per le gite scolastiche).

Mentre gli agenti di viaggi sono scesi in piazza (2 marzo) ponendo al Ministero dello Sviluppo Economico altre richieste a sostegno del settore, in un comunicato stampa congiunto AIDIT, ASSOVIAGGI, ASTOI, FTO affermano che “ non basta" ritenendo tali misure insufficienti. " Le associazioni Aidit, Assoviaggi, Astoi e Fto ritengono insufficienti le misure adottate e chiedono che vengano urgentemente prese misure straordinarie.Infatti la situazione si è ulteriormente aggravata nel fine settimana alla luce di ulteriori gravi restrizioni di Paesi esteri all'accesso dei nostri connazionali, della proroga di alcuni provvedimenti a livello nazionale che riducono i flussi, l'emergere di nuovi preoccupanti focolai in altri continenti, la cancellazione di eventi internazionali, tra cui l'ITB di Berlino Fiera di riferimento per il turismo mondiale.Molte imprese del settore registrano un azzeramento dei ricavi con un orizzonte temporale indefinito e stanno sostenendo costi straordinari per riprogrammare laddove possibile i viaggi e operare il rimpatrio di turisti italiani, sia alla luce della chiusura di quasi tutte le maggiori destinazioni turistiche outoging, che alla luce delle repentine interruzioni di voli di alcune compagnie aeree.Si tratta di una situazione di emergenza senza precedenti. Misure di dilazione di pagamenti e di sospensione dei rimborsi risultano a questo punto insufficienti per garantire la sopravvivenza di molte imprese.La stessa possibilità di provvedere ai rimborsi per mezzo di voucher, inoltre, deve essere riferita alle somme che agenzie e tour operator hanno recuperato dai fornitori turistici – tutti, non solo dai vettori - con le stesse modalità.Le associazioni Aidit, Assoviaggi, Astoi e Fto richiedono pertanto la rapida attivazione di drastiche riduzioni delle imposte e dei contributi previdenziali, l'attivazione degli ammortizzatori sociali anche per le PMI, la sospensione del pagamento delle rate di mutui e finanziamenti, contributi economici straordinari, la previsione di misure a supporto anche per i lavoratori autonomi".

Deve essere attivato- conclude il comunicato-  anche un tavolo di coordinamento permanente per assicurare che tutti i Ministeri coinvolti intervengano prontamente sulla base dell'evoluzione dello scenario nazionale e internazionale, nel quale vengano concertate le misure necessarie per il rilancio del settore, senza disperdere tutte le risorse economiche derivanti da fonti europee, nazionali e regionali".


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