Verso il Forum “Building Peace Through Heritage, Firenze. Una nuova visione di turismo

Una nuova visione di turismo che passa attraverso il dialogo e confronto con altre culture e paesi, attraverso la conoscenza del proprio patrimonio, attraverso la sostenibilità. E una nuova strada verso la pace. Sono questi i principi sui quali si basa il prossimo Forum “Building Peace Through Heritage”, in programma a Firenze ( 13-15 marzo), promosso dalla Fondazione Romualdo Del Bianco, coordinato nei contenuti scientifici dall’Istituto Internazionale Life Beyond Tourism e organizzato dal Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue.

L’iniziativa è stata presentata a Roma presso la Stampa Estera (18 febbraio) illustrando la genesi di questo programma e i dettagli della tre giorni fiorentina, di livello internazionale, e che vede come ospite 2020 l’Azerbaijan con il suo artigianato, architettura, storia, musica, cultura e cibo. “ Tutto nasce- ha spiegato il Presidente della Fondazione Romualdo Del Bianco, Paolo Del Bianco- dalla evoluzione del concetto di accoglienza e ospitalità, passando attraverso il dialogo e dalla consapevolezza del valore dei patrimoni cultrali, materiali e immateriali. Questa è la spinta per la realizzazione e condivisione di buone pratiche per la salvaguardia e valorizzazione delle espressioni culturali dei territori , per favorire l’economia dei luoghi visitati rispettando e valorizzando le diversità delle loro espressioni culturali. Una nuova concezione che si può anche trasformare in una rinnovata offerta commerciale. L'obiettivo è  formare viaggiatori che siano cittadini temporanei dei luoghi che visitano. E far   capire che la pace è il modo migliore per proteggere il patrimonio culturale”.

Tra i partner del Forum il Touring Club, rappresentato da Silvestro Serra, Direttore Comunicazione, che ha spiegato come la storia del Touring ,nato nel 1894, sia da sempre affine e vicina ai principi e obiettivi del Forum. “ Nel nostro Statuto troviamo parole come rispetto dei popoli, rispetto ambientale, pace. Abbiamo sempre promosso un turismo buono che può rendere il mondo migliore, e questa è da sempre la filosofia dei nostri viaggi. E per questo condividiamo questa iniziativa. Tra i nostri problemi più urgenti abbiamo quello dell’overtourism che dovremmo cercare di risolvere riducendo il numero delle persone in visita, stimolando una maggiore conoscenza del territorio favorendo maggiori introiti. E la nostra attenzione è rivolta ai Borghi , per valorizzarli e combattere lo spopolamento”.

Stretto partner anche il gruppo alberghiero B&B Hotels Italia, rappresentato da Valerio Duchini, che ha sottolineato come " il dna della compagnia sia vicino a quello del Forum e dei suoi organizzatori, di cui condividiamo i valori, promuovendo l’incontro tra culture diverse ( più del 50% della nostra clientela è straniera), credendo nel valore del viaggio, centrale nella vita delle persone, e nella sostenibilità”.

Il Forum

Il Forum rappresenta un momento importante per approfondire tutta una serie di tematiche e rilevanti sono i numeri dell’edizione 2020: 86 patrocini internazionali, keynote speakers di livello mondiale, 212 autori provenienti da 131 Istituti in 93 città, 46 Paesi e 5 continenti che presenteranno 157 elaborati. Gli autori degli elaborati provengono da 46 Paesi dei 5 continenti e, nello specifico, da Algeria, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaijan, Bahrain, Belgio, Brasile, Burkina Faso, Canada, Cina, Costa d’Avorio, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Georgia, Germania, Giappone, Israele, Kosovo, Kyrgyzstan, Lituania, Malta, Marocco, Messico, Mozambico, Nigeria, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Dominicana, Regno Unito, Russia, Serbia, Spagna, Stati Uniti d’America, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Zambia.

Corinna Del Bianco, coordinatrice del Forum , ha illustrato gli aspetti più salienti delle tre giornate, le mostre , i momenti di dibattito e riflessione. “Il Forum prevede diversi momenti di coinvolgimento. Il pomeriggio di venerdì 13 verrà inaugurato il Forum, e verrà accolto il paese ospite di questa edizione, l’Azerbaijan, con l’apertura ufficiale della Mostra “Azerbaijan meets the World in Florence” alla presenza prevista del Ministro della Cultura della Repubblica dell’Azerbaijan, Abulfas Garayev, oltre che di altri alti funzionari del governo dell’Azerbaijan e dell’Ambasciatore azero a Roma, S.E. Mammad Ahmadzada. Il sabato e la domenica (14 e 15 marzo) inizierà il Simposio che si dividerà fra l’Auditorium al Duomo, in cui si terranno le sessioni plenarie, i dibattiti, e un Focus sulla città di Prato che evidenzia le applicazioni pratiche della filosofia Life Beyond Tourism, e Palazzo Coppini dove, nel pomeriggio, avranno luogo le sessioni parallele.Nel pomeriggio di sabato all’ICLAB sarà il momento dell’International Showcase dove numerose aziende e istituzioni, italiane e internazionali, avranno la possibilità di farsi conoscere anche attraverso i prodotti e le attività che svolgono. Le espressioni culturali presenti sono state selezionate per aderenza all’etica e ai valori Life Beyond Tourism®. Di autorevole spessore culturale sono i Keynote Speakers internazionali, ospiti del Forum che avranno il compito di creare dei dibattiti su tematiche specifiche”.

Tra le mostre, a parte l’esposizione dedicata all’ Azerbaijan, Capulanas – Maputo, Mozambique, una ricerca fotografica su questa forma di vestizione, elemento fondamentale del Patrimonio Mozambicano ( 18 ritratti femminili fotografie di Corinna Del Bianco) e  Florence in the World, the World in Florence, 14 trittici fotografici che identificano elementi del paesaggio e della cultura del territorio fiorentino. Durante la mattina del sabato, firma del Memorandum of Understanding, l’accordo di collaborazione tra la Fondazione Romualdo Del Bianco e le istituzioni e aziende che condividono i suoi principi e la sua visione, per diventare ufficialmente parte della sua rete internazionale.

www.lifebeyondtourism.org

Ester Ippolito


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