Anno Italia - Cina, le opportunità. Driver turismo e cultura

 Il fil rouge della cultura, e il fatto di essere paesi figli di una cultura millenaria,  unisce Italia e Cina. Ai nastri di partenza l’anno della Cultura e Turismo Italia Cina inaugurato il 21 gennaio presso l’ Auditorium Parco della Musica di Roma alla presenza del Ministro per i beni e per le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, e il Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica Popolare Cinese, Luo Shugang, intervenuti all’apertura del Forum “La cooperazione internazionale nel settore turistico e culturale tra Italia e Cina: nuove prospettive”.

La cerimonia è stata introdotta da Michele Dall’Ongaro, Presidente e Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e da Francesco Rutelli, Presidente Forum Culturale Italia – Cina, che ha sottolineato come" questo incontro di civiltà sia una grande opportunità di conoscenza”. Questo momento è stato preceduto da un incontro bilaterale presso il Mibact dove i due ministri hanno avuto l’occasione di scambiarsi il reciproco impegno a un’intensificazione dei rapporti culturali tra i due Paesi e a una attiva collaborazione nello sviluppo dei rispettivi settori turistici. Nel corso del colloquio è stato espresso pieno accordo sul programma degli scambi culturali, che nei prossimi mesi vedranno la realizzazione di una mostra dedicata a Leonardo da Vinci al museo provinciale dello Sichuan a Chengdu, un’esposizione dedicata alla scultura antica promossa al Museo Nazionale della Cina di Pechino dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e, sempre a Pechino, una mostra per celebrare i cinquant’anni del Comando Tutela Patrimonio Culturale, mentre alla Reggia di Caserta si terrà una mostra sui guerrieri di terracotta del mausoleo di Quinshiguandi.

Un anno speciale

Ci sono grandi aspettative per quest’anno - ha dichiarato il Ministro Franceschinial quale stiamo lavorando insieme con grande entusiasmo. Sarà un anno speciale che rafforzerà ancora di più i legami tra Italia e Cina, due superpotenze culturali eredi di civiltà millenarie accomunate da una visione di lunga durata. Il programma delle iniziative, aperto oggi dal Forum, è intenso e prelude a una collaborazione nella cultura e nel turismo che va oltre il 2020, toccando tutti i settori, dalle mostre, al cinema con le coproduzioni, dalla lirica al teatro. Per questo sottoscriveremo un nuovo protocollo d’intesa mirato a una collaborazione più strutturale e lavoreremo per fare conoscere ai rispettivi cittadini i luoghi meno noti dei reciproci patrimoni turistici e culturali. Gli scambi bilaterali Italia Cina – ha concluso il Ministro – possono portare infine a decisioni e posizioni comuni importanti per sensibilizzare la comunità internazionale sulla lotta al traffico di opere d’arte e sulla necessità della cooperazione nella tutela del patrimonio culturale minacciato da guerre, terrorismo, cataclismi e mutamento climatico”.

Incoming dalla Cina in crescita

Intanto, i dati turistici sono confortanti : in forte crescita i flussi  in Italia provenienti dalla Cina, che nel 2019 hanno registrato secondo i dati Istat elaborati da Enit un +16% degli arrivi aeroportuali con soggiorni prevalentemente dalle 9 alle 13 notti per 2 o 3 persone, un aumento in linea con l’incremento dei viaggiatori, che nel 2018 è cresciuto del +15,5% rispetto al 2017. A questo proposito il Sottosegretario di Stato del MiBACT, Lorenza Bonaccorsi, ha osservato che “l’Italia rappresenta la meta preferita dei visitatori cinesi e primeggia in Europa superando Francia, Germania e Spagna. Alla vacanza culturale in Italia i turisti cinesi hanno destinato 353 milioni di euro, il 56,8% della spesa totale. L’Italia sarà il Paese ospite d’onore del prossimo Global tourism economy forum di Macao, che si terrà nella seconda settimana di ottobre 2020 e sarà probabilmente dedicato al turismo culturale . Una buona notizia arriva proprio in questi giorni dal potenziamento delle rotte tra Italia e Cina, che saranno triplicate passando da 56 frequenze settimanale a 108 con decorrenza immediata..Oggi la Cina è il più grande mercato del turismo in termini sia di spesa che di numero di viaggi verso l’estero, e come Governo in questi mesi stiamo lavorando per rafforzare la nostra offerta turistica - con l’obiettivo di intercettare ancora meglio le richieste dei visitatori cinesi - e per consolidare lo straordinario rapporto culturale tra i nostri Paesi”.

Al Forum hanno fatto seguito alcuni panel tematici condotto da illustri ed esperti relatori:” Dialogo tra civiltà e Comunicazione nel settore turistico.Utilizzare la cultura per promuovere il turismo”, Turismo Intelligente in tempi di innovazione.La nuova era e le opportunità derivanti dai progressi”, “ Turismo sostenibile, promozione destinazioni altenative nei rispettivi paesi (Borghi e siti Unesco)” . Infine, i Ministri Franceschini e Shugang hanno inaugurato la mostra fotografica sui siti UNESCO italiani e cinesi (Foyer Auditorium): Italia e Cina sono i paesi che detengono il maggior numero di Siti Unesco al mondo.


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