Mibact, il turismo si riposiziona

In base all’ articolo 1 del D.L. 104/2019 (A.C. 2242) relatiivo alla riorganizzazione dei Ministeri, vengono trasferite al Ministero dei beni e delle attività culturali le funzioni in materia di turismo già esercitate dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in virtù del D.L 86/2018.

“L’approvazione del decreto legge ministeri riporta il turismo nella naturale collocazione del ministero per i beni e le attività culturali e restituisce piena dignità a un settore cruciale per la crescita sostenibile del Paese”. Queste le parole del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini. “La valorizzazione del patrimonio culturale italiano e la promozione turistica nazionale e internazionale dei nostri territori tornano così a integrarsi in una visione complessiva capace di contribuire a uno sviluppo armonioso della comunità”.

Il ritorno della delega al MiBACT riprende un percorso di lavoro proficuo voluto dal Ministro Franceschini. Ora serve un’attenzione maggiore da parte del Governo per un settore che potrebbe e dovrebbe essere il volano della nostra economia-il commento del presidente di Assoturismo Confesercenti, Vittorio Messina.Chiediamo che il turismo sia tra le priorità dell’agenda politica e, in attesa che si concretizzi la possibilità da noi più volte indicata di un ministero ad hoc per il turismo, auspichiamo davvero che la delega non debba più essere soggetta a migrazioni ma si lavori con convinzione, in sinergia con le imprese, per la riqualificazione del territorio e della ricettività turistica per la crescita economica del Paese”.

https://temi.camera.it/leg18/provvedimento/d-l-104-2019-riorganizzazione-dei-ministeri.html


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