L’Austria in tutte le sue sfumature: dalle bellezze naturali alle proposte sportive, dall’arte alla tradizione folkloristica e culinaria. E' questo l'obiettivo della nuova programmazione annuale con una veste grafica rinnovata e maggiormente attrattiva del tour operator Elvy Tours .
“Vogliamo rendere l’Austria una destinazione capace di offrire una programmazione valida e accattivante tutto l’anno eliminando l’ingiusto limite della stagionalità – spiega l’amministratore delegato di Elvy Tours by Innovenia srl, Davide Valpreda –" I primi, evidenti, segnali della realizzazione di questo proposito arrivano dall’anticipazione del programma per il Capodanno 201 , che prevede attività dedicate a tutta la famiglia e che spaziano dalla settimana bianca, per i più dinamici, ai soggiorni con spa e centro benessere per chi è alla ricerca di una vacanza nel segno del relax. Il nostro punto di forza è rappresentato dai rapporti con le strutture del territorio austriaco e dalla conoscenza diretta della destinazione".
Attrente la parte grafica e informativa, un collage di fotografie raffiguranti l’Austria in un trionfo di colori e sfumature che vanno dal bianco della neve al verde intenso dei prati estivi. suggerendo la possibilità di una vacanza dal valore continuativo. Presenza sui social per raggiungere il maggior numero di utenti con un linguaggio semplice, ma capace di coinvolgere gli interlocutori, mostrando e soprattutto raccontando loro le meraviglie austriache.


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .