I dati del turismo italiano in Egitto sono cresciuti sensibilmente e il numero degli arrivi italiani solo nei primi sei mesi del 2018 sono stati ben 153.906, con un aumento del 50% di presenze rispetto allo stesso periodo del 2017 a dimostrazione della sensibile ripresa.
L’Italia è dunque al quarto posto come numero di arrivi in Egitto dopo Germania, Ucraina e Regno Unito. Sono molti anche gli operatori che sono tornati ad investire nel Paese dei Faraoni o hanno potenziato l’offerta e diversi i nuovi operatori che hanno deciso quest’anno di inserire la destinazione tra le proprie proposte perché credono fortemente nell’Egitto.Il costante impegno del Ministro del Turismo Egiziano, S.E. Rania Al Mashat, insieme all’impegno del Governo e alle nuove strategie per incoraggiare il turismo, permetteranno inoltre all’Egitto di raggiungere nuovamente una posizione incontrastata nell’ambito delle destinazioni più richieste dai turisti italiani.
Per rafforzare questi positivi segnali , come di consueto l’Ente del turismo Egiziano parteciperà, con il direttore Cons. Emad Fathy, nella foto, anche quest’anno al TTG Incontri di Rimini ( 10-12 ottobre), con uno stand di 96 mq promuovendo le sue splendide destinazioni quali il Mar Rosso (Sharm el Sheikh, Marsa Alam ed Hurghada), l’Egitto Classico, Alessandria ed il percorso della Sacra Famiglia. Le aree che avranno maggior spazio nel piano di promozione dell'Egitto sono, oltre al Mar Rosso, la Costa Mediterranea, i viaggi culturali verso il Cairo, Luxor, Assuan, ed in particolare la suggestiva crociera sul Nilo.


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .